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Phaethon 3200, i misteri del super-asteroide

ASTEROIDE-PHAETHON
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Phaethon 3200, i misteri del super-asteroide

ROMA – Il super-asteroide Phaethon 3200 passerà vicino alla Terra il prossimo 16 dicembre. Proprio da questo corpo celeste dal diametro di 5 chilometri e che passerà a circa 10 milioni di chilometri dal pianeta si origina uno spettacolo del cielo: la pioggia di meteore delle Geminidi, cioè le stelle cadenti di dicembre. Si tratta di un passaggio ad una distanza ravvicinata per questo asteroide che è monitorato dagli scienziati della Nasa e inserito nella classifica dei “potenzialmente pericolosi” per il pianeta, anche se in questo caso non ci sono rischi di impatto.

Marta Musso su Wired scrive che l’asteroide Phaethon è davvero molto particolare, dato che è quello che più di tutti i corpi celesti noti di questo tipo si avvicina al Sole, raggiungendo una distanza in perielio pari a 0.14 unità astronomiche, meno della metà dell’orbita di Mercurio, ed è l’unico a generare stelle cadenti, prodotte solitamente dalle comete:

“3200 Phaethon è davvero molto particolare. Come avevamo raccontatoalcuni giorni fa, infatti, l’asteroide si avvicina al Sole più di qualsiasi altro, raggiungendo una distanza in perielio di 0,14 Ua (meno della metà di quella di Mercurio). Ed è l’unico asteroide mai osservato che genera stelle cadenti. Ma come si possono originare queste meteore da un asteroide? L’ipotesi più accreditata, suggerita dalla Nasa, è quella che 3200 Phaethon fosse una volta una cometa, ma che abbia perso ora la maggior parte del suo materiale facendo emergere il nucleo esterno.

In questi giorni, tuttavia, viene considerato una rock comet, ovvero un tipo molto raro di oggetto che degrada le particelle di roccia, invece che di ghiaccio. Anche se le domande sulla sua origine rimangono ancora irrisolte. Sarà, perciò, un dicembre con il botto. 3200 Phaethon sarà più luminoso che mai: dalla fine di novembre all’inizio di dicembre raggiungerà magnitudine 16 (anche se ricordiamo che il 3 dicembre ci sarà a distrarci un altro spettacolo, quello della super Luna), mentre a metà dicembre avrà magnitudine 11, per poi scomparire dalla vista dei nostri telescopi tra il 19 e il 21 dicembre”.

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