Parelio o “cane solare”: la Nasa spiega come il razzo ha distrutto il bizzarro arcobaleno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2018 12:45
Parelio, Nasa spiega come il razzo Atlas V lo ha distrutto

Parelio o “cane solare”: la Nasa spiega come il razzo ha distrutto il bizzarro arcobaleno

ROMA – Il razzo lanciato dalla Nasa nel 2010 suscitò grande clamore, e tutt’ora lo fa, per quegli aloni di luce che apparvero intorno ad esso mentre percorreva l’atmosfera terrestre. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ora l’agenzia spaziale americana ha deciso di spiegare il bizzarro fenomeno: si trattò di un effetto ottico detto parelio, ma noto anche come “cane solare”, causato da nubi costituite da cristalli di ghiaccio che deviano la luce facendo apparire degli arcobaleno in miniatura.

Il video del lancio del razzo Atlas V, che portò in orbita il Solar Dynamics Observatory, l’osservatorio spaziale della Nasa che indaga i misteri del nostro Sole, risale al 2010 ma suscita ancora perplessità negli utenti e in quanti osservarono quegli aloni di luce e mini arcobaleni scomparsi improvvisamente dal cielo. Negli ultimi 8 anni in molti hanno cercato una spiegazione: c’è chi ha parlato di boom sonici  o ha scherzato sostenendo che si trattasse di “flatulenze” dei passeggeri, ma la realtà è un’altra.

Esiste infatti un fenomeno atmosferico chiamato parelio, dove i cristalli di ghiaccio esagonali contenuti nelle nubi, i cirri freddi, fungono da prisma e scompongono la luce del sole creando dei piccoli arcobaleni. Al passaggio del razzo nella nube, le onde d’urto hanno allineato i cristalli e li hanno distrutti, facendo così scomparire l’arcobaleno, come spiegato dall’esperto di ottica atmosferica della Nasa Les Cowley.

L’esperto Nasa ha poi aggiunto che in passato ci sono aneddoti che parlano di palle di fuoco e meteore che con le loro onde d’urto hanno distrutto i “cani solari”, ma solo il passaggio del razzo Atlas V ha filmato un fenomeno di questo tipo. Il mistero sembra essere infine risolto.