Pedofili al pc, in arrivo una tecnologia per rintracciarli

Pubblicato il 26 Marzo 2010 17:54 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2010 20:36

Rintracciare i pedofili? Si può, basta studiare il modo in cui digitano sulla tastiera del computer. Gli aguzzini che usano il pc per contattare le piccole vittime saranno fermati dalla tecnologia.

È quanto assicura un ricercatore dell’Università di Newcastle, Roy Maxion, che sta lavorando negli Stati Uniti per perfezionare un sistema in grado di individuare tutte le caratteristiche salienti di chi usa un determinato computer, attraverso il monitoraggio del ritmo e la velocità con cui vengono battuti i tasti.

Phil Butler, collega di Moxon che si occupa di criminalità online all’Università di Newcastle, ha spiegato come funziona la tecnica: «Il professor Maxion prende 50 persone alla volta e collega le loro dita a dei sensori elettronici . Poi prosegue col monitorare e registrare i movimenti, il ritmo e la velocità con cui toccano i tasti della tastiera usando un orologio accuratissimo. Adesso riesce a identificare il sesso, l’età, ed il livello d’istruzione della persona che sta utilizzando il computer dopo che ha spinto appena 10 tasti, con risultati corretti nel 95% dei casi».

Dopo l’omicidio di Ashley Hall, uccisa da un uomo conosciuto su Facebook nell’ottobre dello scorso anno, in Gran Bretagna è salita l’allerta: «Stiamo vedendo come utilizzare questa nuova tecnologia soprattutto per rintracciare i pedofili online» ha detto Butler. «Se per esempio dei bambini stanno ‘chattando’ tra loro su MSN Messenger, Microsoft potrebbe verificare se tra questi c’e un adulto online che si finge un ragazzino».