Pesci coi polmoni, c’erano già 400 milioni di anni fa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2015 13:29 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2015 13:29
Pesci coi polmoni, c'erano già 400 milioni di anni fa

Pesci coi polmoni, c’erano già 400 milioni di anni fa

ROMA – I pesci con i polmoni esistono da oltre 400 milioni di anni. Il loro nome è celacanto e sono considerati dei “fossili viventi“, perché ritenuti estinti durante la preistoria fino a quando sono stati ritrovati, e vivi, nel 1938. Questi pesci non usano i polmoni, che rimangono un organo atrofizzato, ma ne sono comunque muniti. La scoperta si deve al gruppo di ricerca coordinato da Paulo Brito dell’università di Rio de Janeiro ed è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications.

I ricercatori hanno ricostruito in 3D l’intera fase di sviluppo degli organi, dall’embrione all’età adulta. La ricostruzione è stata possibile grazie al ritrovamento di femmine con embrioni. Questo pesce infatti si riproduce incubando le uova nel corpo della mamma (ovoviviparità) e può dare alla luce fino a 26 cuccioli vivi di circa 35 centimetri di lunghezza.

I celacanti possono raggiungere anche la lunghezza di due metri, hanno pinne carnose e vivono nelle profondità oceaniche. Si credeva che si fossero estinti, fino a quando una specie vivente, Latimeria chalumnae, è stato scoperta al largo del Sudafrica nel 1938, guadagnandosi lo status di cosiddetti ‘fossili viventi’, sopravvissuti alle grandi estinzioni di massa della Terra. Ma se nei fossili dei loro parenti esistiti nel Devoniano, 410 milioni di anni fa, sono stati osservati ‘polmoni calcificati’ non erano mai state trovate finora strutture analoghe nei celacanti viventi.

Per la prima volta i ricercatori hanno osservato polmoni sia negli embrioni sia negli adulti, dove sono solo un abbozzo di organo, cosparso di piccole piastre flessibili, che potrebbe essere il corrispettivo dei polmoni calcificati che avevano i loro antenati. Mentre si pensa che queste strutture non siano più usate nelle specie viventi, che respirano con le branchie, i ricercatori pensano che le piastre potrebbero essere state utilizzate dagli antenati di questi pesci, per regolare il volume polmonare quando vivevano in acque poco profonde.