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Pioggia di stelle il 13 e 14 dicembre: arrivano le Geminidi con l’asteroide Phaethon

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Pioggia di stelle il 13 e 14 dicembre: arrivano le Geminidi con l’asteroide Phaethon

ROMA – Occhi al cielo nella notte tra il 13 e il 14 dicembre per la pioggia di stelle cadenti in arrivo. Proprio in quella notte infatti sarà visibile lo sciame meteoritico delle Geminidi, le stelle cadenti invernali che sono generate dal passaggio dell’asteroide Phaethon 3200. Per vedere l’asteroide invece sarà necessario aspettare la notte tra il 16 e il 17 dicembre, quando il corpo celeste dal diametro di 5 chilometri arriverà a 10 chilometri dal nostro pianeta.

Le stelle cadenti invernali rappresentano le uniche che conosciamo ad essere originate non dal passaggio di una cometa, ma da quello di un super-asteroide, che rimane tra i sorvegliati speciali della Nasa come “potenzialmente pericoloso”. Noemi Penna su La Stampa scrive che dalle 23 del 13 dicembre e fino a giovedì 14 dicembre lo spettacolo sarà doppio perché oltre alle cento meteore l’ora dello sciame sarà visibile anche l’asteroide che le ha generate:

“Il 2017 ci riserva quindi un gran finale astronomico, anche perché la Luna sarà praticamente assente: lo scorso agosto lo spettacolo delle Lacrime di san Lorenzo era stato cancellato proprio dal bagliore della Luna Piena, pertanto le Geminidi di quest’anno saranno la più spettacolare pioggia di meteore del 2017. Ma se a mettersi di mezzo saranno le nuvole, ad assicurare lo show sarà comunque il Virtual Telescope Project, che mostrerà sul suo sito internet la pioggia di meteore e il passaggio dell’asteroide che le ha generate, in diretta dall’Italia e dal deserto dell’Arizona.

«Una pioggia di meteore – spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project – si verifica quando la Terra passa in prossimità dell’incrocio tra la sua orbita e quella del corpo progenitore dello sciame, tuffandosi così nella nube di polveri seminata da quest’ultimo lungo il proprio percorso attorno al Sole». A cadere non sono le stelle, piuttosto «le briciole dell’oggetto progenitore: i grani di polvere, penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia».

Questa pioggia di Geminidi è stata originata dall’asteroide 3200 Phaethonn, detto anche Fetonte, scoperto nel 1983. Un fatto «alquanto sorprendente. Quando nel 1983, venne scoperto, ci siamo resi conto che la sua orbita si accordava con quella delle meteore Geminidi», commenta l’astrofisico Gianluca Masi. «Questo perciò stabilisce che l’asteroide Phaethon è il progenitore del celebre sciame». Phaethon raggiungerà la minima distanza dalla Terra sabato 16 dicembre (alle 21 sull’Italia), transitando alla distanza di circa 10.3 milioni di chilometri. E questo sarà «il più vicino passaggio di questo asteroide potenzialmente pericoloso da quando è stato scoperto».”

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