Pranzo, 15 persone, provincia Milano: al 55% a tavola c’è un positivo. A Lecce all’8%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2020 9:26 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2020 9:26
Pranzo, 15 persone, provincia Milano: al 55% a tavola c'è un positivo. A Lecce all'8%

Pranzo, 15 persone, provincia Milano: al 55% a tavola c’è un positivo. A Lecce all’8% (Foto Ansa)

Se si fa un pranzo con 15 persone in provincia di Milano c’è un rischio del 55% che tra i commensali ci sia un positivo, mentre in provincia di Lecce la probabilità scende all’8%.

Insomma su 15 persone a tavola, per pranzo o per cena, in provincia di Milano una volta su due c’è un positivo. Come si fa a saperlo? Non si può sapere… Però a fare almeno il calcolo delle percentuali, basato sull’incidenza dei casi e sui dati di sieroprevalenza disponibili, è l’ Event Risk Planning Tool.

Si tratta di una app sviluppata dal Georgia Institute of Technology che permette di verificare il rischio su tutto il territorio statunitense e in alcuni paesi europei fra cui l’Italia.

Il sistema permette di variare anche il numero di partecipanti al pranzo o alla cena, e si basa sull’assunzione che nessuno dei commensali viva abitualmente con le persone partecipanti. “Il rischio può essere ridotto – spiegano gli autori – indossando le mascherine, applicando il distanziamento sociale o ritrovandosi all’aperto in gruppi più piccoli”.

Tutto nasce dalla festa del Ringraziamento

Negli Usa ci sono diversi orientamenti sul Ringraziamento, che si festeggia il 26 novembre, con polemiche molto simili a quelle che in Italia si stanno vedendo sul Natale. Al momento non ci sono indicazioni, ma alcuni stati hanno già raccomandato di evitare assembramenti e spostamenti non strettamente necessari. Ecco perché creare questa App.

“Penso che ogni famiglia farà una valutazione del rischio e dei benefici rispetto a quella che sente come una importante tradizione – ha affermato a questo proposito Anthony Fauci, direttore del Niaid, che ha aggiunto che il suo programma è una cena a casa con la moglie e una “visita” alle tre figlie via Zoom -. Ognuno deve prendere una decisione. Che livello di rischio si vuole prendere?”. (Fonte Ansa).