Scoprì il legame tra consumo di marijuana e schizofrenia, premiata ricercatrice dell’Insubria

Pubblicato il 13 luglio 2010 16:06 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 18:21

Con uno studio sul legame tra l’abuso di cannabis in adolescenza e la comparsa di schizofrenia in età adulta, Cinzia Guidali si è aggiudicata uno dei due premi che la Fondazione Zardi Gori assegna ogni anno a giovani ricercatori lombardi impegnati a studiare le tossicodipendenze. Guidali, dell’Università dell’Insubria, è laureata in biologia applicata alla ricerca biomedica ed è dottore in neurobiologia.

Il suo premio, del valore di 5 mila euro, “è per noi davvero una bella notizia, in un momento così scarno di soddisfazioni per i giovani ricercatori – commenta Daniela Parolaro, direttore del centro di ricerche in neuroscienze all’Università dell’Insubria -. I dati della dottoressa Guidali sono di grande attualità in considerazione del fatto che la marijuana resta la droga d’abuso più diffusa tra gli adolescenti, che spesso ne fanno uso considerandola innocua. In realtà – conclude l’esperta – il sistema nervoso degli adolescenti è ancora in attiva fase di maturazione ed è perciò molto vulnerabile agli effetti della droga che può influenzare questo delicato processo con conseguenze a lungo termine”.