Primo inglese della preistoria: pelle nera, capelli ricci, occhi azzurri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 13:36 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2018 13:39
Occhi azzurri e carnagione scura tendente al nero: il primo inglese della storia

Primo inglese della preistoria: pelle nera, capelli ricci, occhi azzurri

ROMA – Occhi azzurri, certo, ma una pelle scura tendente al nero (“dark to black”): non aveva proprio i tipici tratti nordici il primo britannico della storia. Una ricerca condotta dal museo di storia naturale di Londra, grazie ad approfonditi test del Dna, ha permesso infatti di ricostruire il volto e le fattezze dell’uomo primitivo detto di Cheddar (Cheddar Man), uno scheletro ritrovato nel 1903 all’interno della Gola di Cheddar, Inghilterra sud-occidentale e considerato il primo abitante moderno delle isole britanniche.

Sue caratteristiche erano, appunto, oltre agli occhi azzurri, una pelle molto scura, capelli crespi: questo conferma il fatto che la carnagione chiara degli europei sia un fenomeno piuttosto recente. Si è arrivati a questo dopo una analisi del genoma compiuta sui resti del Cheddar Man, che fino a qualche anno fa non sarebbe stata possibile, come ha spiegato il professor Chris Stringer, del museo londinese. L’uomo primitivo, vissuto circa 10mila anni fa, era alto circa 1,65 centimetri e sarebbe morto intorno ai vent’anni, probabilmente in modo violento.

Tom Booth, un archeologo al National History Museum che ha partecipato al progetto, spiega  l’importanza della scoperta: “Mostra come certe immaginarie categorie razziali che abbiamo sono costruzioni davvero moderne, o molto recenti, assolutamente non applicabili al passato”. I risultati suggeriscono per Cheddar Man una origine mediorientale, i suoi antenati africani sarebbero migrati prima in Medio Oriente e più tardi si sarebbero diretti verso l’Europa. Oggi, circa il 10% della popolazione britannica bianca.