Raggi cosmici sotto il metrò di Napoli. Rivelatore li intercetta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2014 15:11 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2014 15:12
Raggi cosmici sotto il metrò di Napoli. Rivelatore li intercetta

Il rilevatore di raggi cosmici a Napoli

NAPOLI – C’è un rivelatore di raggi cosmici nella metropolitana di Napoli. Lo strumento riesce a rilevare i raggi sprigionati dal sole e dalle stelle più lontane. Centinaia di queste particelle ci attraversano ogni secondo: il rivelatore le rende visibili al pubblico accendendo dei led che sprigionano lampi di luce a ogni loro passaggio.

Il congegno è stato realizzato dai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) ed è stato inaugurato il 5 maggio nel tunnel a 40 metri di profondità, alla fermata Toledo della linea 1. 

L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania, è la prima di questo genere in Italia in un luogo pubblico. L’obiettivo è quello di incuriosire le migliaia di passeggeri che ogni giorno passano da quella fermata della metropolitana, avvicinandoli al lavoro svolto da fisici e astrofisici che esplorano i segreti del cosmo e i costituenti della materia.

Come ha spiegato Fernando Ferroni, presidente dell’Infn, 

“Il significato di un’iniziativa, per certi versi inusuale e sorprendente come questa è quella di spingere davvero tutti a interrogarsi sul significato della ricerca scientifica, sul valore per la società dei suoi risultati e delle conoscenze conquistate. Suscitare interrogativi e consapevolezze su questi temi è parte integrante della missione di un ente di ricerca come il nostro”.