Russia, a Sungir le ricche tombe dei bimbi disabili del Paleolitico: ornate più di quelle degli altri

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 7:10 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2018 21:27
A Sungir, in Russia, sono state scoperte le ricche tombe dei bimbi disabili del Paleolitico

Russia, a Sungir le ricche tombe dei bimbi disabili del Paleolitico: ornate più di quelle degli altri

MOSCA –  A Sungir, in Russia, durante l’Età della Pietra i bambini fisicamente disabili ricevevano sepolture degne dei re: nel sito sepolcrale, in una tomba che risale a 34mila anni fa, gli archeologi hanno scoperto gioielli, denti di volpe e centinaia di perle d’avorio.

La tomba conteneva i resti di due ragazzini di 10 e 12 anni che avevano problemi fisici e ha rivelato il modo in cui i disabili, all’epoca, venivano trattati, come riportato da Live Science. I corpi furono deposti in una tomba lunga e stretta, posizionati testa a testa e circondati da 10.000 perle d’avorio, 300 denti di volpe e non meno di 20 bracciali. Inoltre, nella tomba vennero messe 16 lance d’avorio, corna di cervo e due ossa di vitello poste sul torace.

I ricercatori hanno confrontato questa tomba con quella di un uomo che, quando morì, probabilmente aveva circa 40 anni ma non era paragonabile alla ricchezza all’interno del sepolcro dei due bambini.

Nella tomba dell’uomo c’erano 3.000 perle d’avorio, 12 canini di volpe, un ciondolo di pietra e 25 fasce da braccio d’avorio: era stato dunque onorato in modo significativamente inferiore rispetto ai bambini scoperti dagli archeologi, come dichiarato a Live Science da Erik Trinkaus, autore del nuovo documento.

Nel sito sepolcrale di Sungir, che si trova nella periferia della città di Vladimir, a 192 chilometri da Mosca, nel 1955 furono scoperte numerose tombe risalenti al Paleolitico superiore. Quando i resti furono sepolti, sostengono i ricercatori, in quel periodo in quella regione le temperature erano più calde. Le ere glaciali si sono verificate prima e dopo quell’arco di tempo.

Le temperature più alte di quel periodo, spiegano almeno parzialmente come gli antichi agricoltori-cacciatori presenti fossero in grado di scavare il terreno, che altrimenti sarebbe stato ricoperto dal ghiaccio, per seppellire i loro defunti.

Gli archeologi hanno rilevato, basandosi sullo smalto dentale, che entrambi i bambini avevano vissuto periodi in cui erano stati sottoposti a forte stress fisico. Inoltre, i femori del bambino di 10 anni erano “estremamente piegati e corti”; i denti del ragazzino di 12 anni, raramente utilizzati per la masticazione, e un’analisi scheletrica indicava che era costretto a letto. “Per noi può non avere molta importanza, ma alle persone vissute in quel periodo i denti cadevano presto, il che ci ha fatto ipotizzare che fosse nutrito con cibi morbidi”.

Trinkaus ha dichiarato a Live Science: “È davvero curioso aver trovato un bambino costretto a letto e appartenente a un gruppo di agricoltori-cacciatori che si muoveva con grande facilità”. I ricercatori pensano che, in quel periodo, anche altre persone disabili abbiano ricevuto sepolture. “Nel Paleolitico superiore, gli individui con marcate anomalie dello sviluppo o degenerative sono relativamente comuni, rappresentano un terzo dei corpi ben conservati”, hanno affermato i ricercatori e aggiunto che l’età dei bambini era tuttavia insolita, in genere non ricevevano sepolture così speciali.

Lawrence Straus, professore di antropologia, ha spiegato a Live Science che i resti hanno dimostrato che chiunque avesse ricevuto una sepoltura particolare in quel periodo non era necessariamente un “grande cacciatore maschio adulto”. “In questo caso, gli adolescenti, con disabilità o patologie limitanti, hanno ricevuto una sepoltura sorprendente”, ha affermato Straus.