San Lorenzo, picco di stelle cadenti tra il 12 e 13 agosto. Dove guardare per vederle meglio

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 agosto 2018 18:06 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2018 18:07
San Lorenzo, picco di stelle cadenti tra il 12 e 13 agosto. Dove guardare per vederle meglio

San Lorenzo, picco di stelle cadenti tra il 12 e 13 agosto. Dove guardare per vederle meglio (Foto Ansa)

ROMA –  San Lorenzo si avvicina, ma l’appuntamento con le stelle cadenti non si limita al 10 agosto. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] In realtà lo spettacolo delle lacrime celesti è già iniziato da qualche settimana. Precisamente dal 17 luglio e durerà fino al 24 agosto.

Ma quest’anno il picco per le meteore appartenenti allo sciame delle Perseidi si registrerà tra le ore 16 del 12 agosto e le ore 4 della mattina del 13 agosto. La media prevista va da 60 a 100 meteore visibili a occhio nudo ogni ora – praticamente una al minuto.

Le notti tra il 10 e il 15 agosto sono comunque altrettanto adatte per dare la caccia a questo fenomeno così affascinante. Gli esperti ritengono che quest’anno le condizioni per osservarle saranno perfette: il clima è ideale, in cielo non dovrebbero esserci nuvole e, se vi trovate lontano dai centri abitati e da fastidiose illuminazioni artificiali, lo spettacolo dovrebbe essere assicurato, dato che la Luna sarà assente nei cieli notturni tra il 10 e il 15, e sarà comunque nuova sabato 11.

Il momento migliore per godersi lo spettacolo è nelle ore più tarde della notte, dalla mezzanotte fino al mattino presto. Perna consiglia di “aspettare almeno le 22, perché il cielo sia più buio specie dopo il tramonto della Luna, e il radiante cominci ad alzarsi sull’orizzonte. Per chi non teme il sonno e l’umidità, le Perseidi saranno osservabili praticamente fino all’alba”.

Dove guardare? “Il ‘radiante’ delle Perseidi, ovvero il punto del cielo dal quale queste meteore sembrano provenire, è situato nella costellazione del Perseo (da cui il nome dello sciame), che sarà basso sull’orizzonte in direzione nord-est nella prima parte della serata, e poi via via sempre più alto”, aggiunge Perna. “Ma le meteore più luminose saranno visibili a una certa distanza dal radiante: probabilmente il modo migliore per osservare le Perseidi è guardare in alto verso lo zenit, proprio sopra le nostre teste”, aggiunge.

“A occhio nudo sono e saranno visibili anche quattro pianeti in formazione d’eccezione: Venere, Giove, Saturno e Marte. “Tra una stella cadente e l’altra – ricorda Perna – avremo la possibilità di osservarli tutti e quattro facilmente a occhio nudo: Venere, molto luminoso, sarà visibile solo nelle primissime ore dopo il tramonto, guardando verso occidente. Lo seguono Giove e Saturno, visibili rispettivamente in direzione sud-ovest e sud nella prima parte della notte. A chiudere il quartetto Marte, che ha da poco superato la sua ‘grande opposizione’: il Pianeta rosso risulterà quindi ancora molto brillante, e visibile per quasi tutta la notte”.