Sangue di dinosauro vecchio 75 milioni di anni: estratto da fossili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2015 11:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2015 11:48
Sangue di dinosauro vecchio 75 milioni di anni: estratto da fossili

Sangue di dinosauro vecchio 75 milioni di anni: estratto da fossili (Credit Photo: Nature Communications)

ROMA – Estrarre sangue di dinosauro da fossili vecchi 75 milioni di anni. Questa l’impresa portata a termine dai ricercatori dell‘Imperial College di Londra, che hanno usato fasci di ioni e il microscopio a elettroni per estrarre cellule simili a globuli rossi e fibre di collagene da ossa mal conservate di dinosauro vissuto nel periodo del Cretaceo.

Il risultato ottenuto dai ricercatori è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications e ha una doppia importanza: suggerisce che le strutture organiche nei fossili possono conservarsi molto più a lungo dei 4 milioni di anni considerati finora il tempo limite per la loro sopravvivenza, e se sarà confermato, aiuterà anche a capire meglio la biologia dei dinosauri e le varie relazioni tra specie.

A rendere ancora più interessante la scoperta è che è stata fatta su ossa conservate male. Finora infatti dei tessuti molli erano stati trovati in fossili di dinosauro eccezionalmente ben conservati, pochi e molto rari da trovare. In questo caso invece i ricercatori, guidati da Sergio Bertazzo, sono riusciti a rilevare i resti di quelli che sembrano tessuti molli in frammenti fossili mal preservati.

Per farlo, hanno usato varie tecniche, tra cui un microscopio a scansione di elettroni per osservare struttura, composizione e luogo dei tessuti molli all’interno dei fossili, un raggio di ioni concentrati per ‘affettare’ i campioni e osservarne la struttura interna, e il microscopio a trasmissione di elettroni per rilevare le strutture fibrose.

Inoltre, essendo gli uccelli sono dei lontani parenti dei dinosauri, hanno usato uno spettrometro di massa per confrontare i tessuti molli antichi con un campione di sangue prelevato da un Emu. Così in un artiglio hanno identificato delle minuscole strutture che sembrano delle uova e con un nucleo interno, che potrebbero essere dei globuli rossi.

Se ciò dovesse essere confermato, ciò aiuterebbe a capire come i dinosauri si siano evoluti in animali a sangue caldo, con un metabolismo simile a quello degli uccelli. In un altro frammento fossile, i ricercatori hanno invece trovato strutture simili a delle fibre, dall’aspetto simile a quello delle moderne fibre di collagene.Susannah Maidment, una delle ricercatrici, ha commentato:

“Il nostro studio dimostra che tessuti molli conservati possono essere molto più diffusi nei fossili di dinosauri di quanto finora pensato. Anche resti non ben conservati potranno essere utili per capire come i dinosauri si sono evoluti in animali a sangue caldo e come le diverse specie erano collegate”.