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Sarco, la prima macchina al mondo per suicidarsi. Si costruisce a casa

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Sarco, la prima macchina al mondo per suicidarsi. Si costruisce a casa

ROMA – Sarco è la prima macchina al mondo concepita per il suicidio. È necessaria una stampante in 3D per costruirsela direttamente a casa propria e per attivarla, basta cliccare un tasto.

National Right to Life News ci mostra la nuova invenzione di Philip Nitschke, uno dei più noti attivisti a favore dell’eutanasia del mondo. Quando nel 2001 in Olanda è diventato legale il suicidio assistito, e la legge è ufficialmente entrata in vigore dopo circa 12 mesi, Nitschke, soprannominato il “Dottor Morte”, già dal 1996 aveva somministrato legalmente un’iniezione letale a uno dei suo pazienti. Da allora, periodicamente Nitschke è salito agli onori delle cronache per le sue trovate in tema di morte procurata. Come quando ha pubblicato The Peaceful Pill, un libro (acquistabile online) che fornisce istruzioni dettagliate su come usare droghe e veleni per suicidarsi.

L’ultima iniziativa è “Sarco”, come scrive il Daily Mail, sviluppato con l’ingegnere Alexander Bannick, proprio nei Paesi Bassi. “L’obiettivo è renderlo disponibile a tutti” ha dichiarato Nitschke. “Il limite sarà la disponibilità delle nuove stampanti 3D” ammette, pur assicurando che il suo team sta “guardando alla stampa 3d usando legno biodegradabile e plastica per la capsula”. Il costo di stampa si aggirerà molto probabilmente attorno ai 1.000 euro.

Utilizzare la macchina della morte sarà facile: bisogna superare un questionario online che fornirà un codice di accesso a quattro cifre. Una volta entrati nella capsula e accomodati sul lettino al suo interno, basterà poi premere un tasto per non uscirne più vivi. Il dispositivo infatti sprigionerà dell’azoto liquido al suo interno, abbassando contemporaneamente il livello di ossigeno conducendo. Il risultato sarà morte certa in pochi minuti.

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