Sciame di meteore all’alba del 22 novembre: picco di stelle cadenti in cielo

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 21 Novembre 2019 18:48 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 18:49
Sciame di meteore, occhi al cielo alle 5 del mattino di venerdì 22 novembre

Sciame di meteore (Foto archivio ANSA)

ROMA – Uno sciame di meteore è in arrivo nella notte tra il 21 e 22 novembre, anzi nelle prime ore del mattino di venerdì. Il picco di stelle cadenti infatti è atteso per le 5 del mattino di venerdì e durerà non più di 40 minuti, quando il sorgere del Sole spezzerà la magia.

I primi a osservare questo picco anomalo delle Alfa Monocerotidi sono stati nel 1995 Peter Jenniskens, del Seti Institute e ricercatore al Nasa Ames research center, ed Esko Lyytinen del Fireball Network in Finlandia. Da allora, quando hanno rivelato fino a 400 meteore l’ora nella porzione del cielo in direzione della costellazione dell’Unicorno. Si tratta di un ritmo pari a quello di sciami maggiori, come le Perseidi in agosto e le Orionidi in ottobre.

Lo sciame nasce al passaggio di una cometa, i cui detriti che si lascia dietro entrano nell’atmosfera e brillano disintegrandosi. La cometa a oggi è sconosciuta, si sa solo che dovrebbe avere un periodo di circa 500 anni. Nella notte tra 21 e 22 novembre, il passaggio sarà ravvicinato come quello di 24 anni fa, motivo per cui lo sciame sarà particolarmente intenso, ma durerà poco, tra i 15 e i 40 minuti.

Per vedere le Alfa Monocerotidi, se il meteo lo permette, bisognerà puntare gli occhi al cielo intorno alle 515 del mattino in direzione della costellazione dell’Unicorno. Gianluca Masi, responsabile del progetto Virtual Telescope, ha spiegato a Matteo Marini di Repubblica: “Durerà al massimo dai 15 ai 40 minuti perché i detriti della cometa occupano una regione di spazio molto ristretta. Ma vale la pena provarci. Anche perché Jenniskens è lo stesso che aveva predetto l’evento del ’95”. (Fonte Repubblica)