Scienza/ L’onestà e la disonestà dipendono dal nostro cervello. Lo rivelano due ricercatori dell’Harvard University di Boston

Pubblicato il 15 Luglio 2009 16:56 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2009 16:56

L’onestà e la disonestà sono comandate dal nostro cervello. A rivelarlo è una ricerca svolta da due ricercatori della Harvard University di Boston, Joshua Greene e Joseph Paxton, con un’indagine e un test pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

La ricerca è stata svolta attraverso un “test per l’onestà” svolto in questo modo: delle persone prima di partecipare al classico gioco del lancio della monetina, hanno scritto su di un foglio l’esito del classico “testa o croce”. Chi mentiva rispetto alla previsione fatta prima del lancio, aveva delle aree del cervello che si “accendevano”, diversamente da ciò che accadeva in quello degli onesti.

Questo esperimento dimostra che gli “imbroglioni” hanno una parte del cervello che si mette in moto comunque, al di là della volontà della persona. Sta poi all’individuo  decidere se sfruttare o no la possibilità di mentire.

La ricerca è stata svolta attraverso l’utilizzo della risonanza magnetica funzionale. Sono state monitorate diverse aree del cervello dei partecipanti, come la corteccia prefrontale che controlla le decisioni e i comportamenti.