Scoperto nel mare del Nord un fossile dell’uomo di Neanderthal: è il primo ritrovamento in un fondale marino

Pubblicato il 15 Giugno 2009 19:30 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2009 19:30

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Per la prima volta in assoluto dalle acque gelide del mare del Nord si è pescato un osso di uomo di Neanderthal (non si erano mai trovate prima tracce di resti umani provenienti da fondali marini).

Secondo quanto riporta il sito della Bbc, l’analisi degli isotopi del fossile conferma che si tratta di uno scheletro di un nostro progenitore “Sapiens” vissuto 60 mila anni fa, cacciatore e carnivoro, tutte caratteristiche dell’uomo di Neanderthal. A quell’epoca il mare del Nord era un’ampia pianura, attraversata da fiumi e verdi vallate (per questo motivo sono già stati rivenuti nella stessa zona fossili di Mammuth, dinosauri e rinoceronti).

Gli studi sul reperto, ritrovato a Leiden (nei Paesi Bassi),  sono stati condotti da Jean-Jacques Hublin, del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Leipzig, in Germania che ha dichiarato alla Bbc:  «Anche avendo un piccolo frammento di disposizione, possiamo ora sicuramente confermare la sua appartenenza ad un uomo di Neanderthal».