Sigarette elettroniche danneggiano il Dna: a rischio cuore, polmoni e vescica

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 30 gennaio 2018 5:00 | Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2018 8:35
Sigarette elettroniche danneggiano il Dna di cuore, polmoni e vescica

Sigarette elettroniche danneggiano il Dna di cuore, polmoni e vescica

ROMA – Le sigarette elettroniche possono danneggiare il Dna e mettere a rischio la salute di cuore, polmoni e vescica. Questo il responso degli scienziati della New York University che hanno condotto un nuovo esperimento sui topi. Gli scienziati hanno scoperto che svapare le e-cig alteri il Dna e aumenti il rischio di sviluppare malattie cardiache e tumori alla vescica o ai polmoni.

I risultati dello studio coordinato da Moon-shong Tang, della New York University, sono stati pubblicati sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze Pnas. Il gruppo di ricercatori ha esposto un campione di topi al fumo di sigarette elettroniche e ha scoperto che l’esposizione provoca il danneggiamento del Dna soprattutto nelle cellule di cuore, polmoni e vescica. Inoltre proprio il Dna ha mostrato una minore capacità di ripararsi.

Lo studio si è concentrato sia sugli effetti della nicotina sul Dna dei topi e sulle cellule umane di polmoni e vescica in laboratorio, che agli effetti dell’nnk, un prodotto cancerogeno derivato da essa, e hanno osservato che nelle cellule umane il tasso di mutazione e trasformazione in cellule tumorali è maggiore. Per questo motivo, rispetto ai non fumatori, chi sceglie le e-cig è esposto ad un rischio maggiore di sviluppare tumori ai polmoni e alla vescica, oltre che patologie cardiache.

Le sigarette elettroniche sono finite da tempo nel mirino della Food and Drug Administration, l’agenzia americana che regola i farmaci e analoga alla nostra Aifa, per il rischio di esplosione delle loro batterie. E intanto rimane in sospeso anche la decisione per la commercializzazione negli Stati Uniti dei dispositivi che scaldano il tabacco senza bruciarlo, chiamati Iqos, dato che per l’Fda non ci sono ancora prove che aiutino a ridurre il rischio di malattie da tabacco.

Se dunque in molti hanno sostituito le sigarette “normali” con le e-cig basandosi sul principio o la falsa credenza che fossero “salutari”, ora gli ex fumatori e neo svapatori dovranno ricredersi. Il fumo di sigaretta elettronica in diverse ricerche viene accusato di poter causare danni alla salute e il loro utilizzo si è rivelato inutile per chi le ha scelte come aiuto nello smettere di fumare. La scoperta al momento riguarda solo osservazioni sui topi e sulle cellule umane in vitro, ma ulteriori esperimenti potranno dimostrare altri possibili danni dall’utilizzo di questo dispositivo.