Slave, il virus che svuota i conti correnti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 10:51 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 10:51
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – Si chiama Slave ed è un virus in grado di svuotare i conti correnti di chi effettua delle operazioni online con la propria banca. Posizionando delle esche (hooking) nel processo dei browser, spiegano gli esperti di informatica, e immettendo automaticamente il codice specifico creato nelle pagine web dei servizi bancari, è in grado di eseguire una serie di azioni fraudolente.

La caratteristica più inquietante riguarda la sua “vita a tempo”. Infatti il malware può essere impostato per operare entro una tempistica precisa, restando praticamente in vita solo per alcune settimane ed evitando così la possibile individuazione da parte di altri. Paolo Arcagni, Systems Engineer Manager Italy&Malta di F5 Networks, spiega: “Per molti aspetti Slave è oggi meno sofisticato di altri trojan bancari già diffusi ma tutto questo non ci rende sicuri. La sua rapida evoluzione dimostra che il cybercrime è alla continua ricerca di nuove forme di attacco sempre più evolute e difficili da contrastare. Sia che si utilizzi il phishing, o altre attività basate sui trojan come modifiche delle pagine o modifiche delle transazioni. I rischi associati alle frodi web non si possono eliminare e colpiscono organizzazioni di ogni genere”.