Soldati bionici, per la Difesa britannica presto saranno realtà

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 ottobre 2018 7:12 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2018 23:52
robocop

Robocop, il poliziotto bionico (foto Ansa). Secondo la Difesa britannica, presto ci potrebbero essere militari così


ROMA – Sembra che i soldati mutanti con super poteri fisici e mentali non apparterranno più alla fantascienza ma, entro una generazione, potrebbero diventare una realtà, secondo il report “Global Strategic Trends: the Future Starts Today” del ministero della Difesa britannico. 
 
La produzione di soldati bionici consentirebbe ai paesi di accrescere le capacità militari e migliorare le prestazioni delle forze combattenti. Entro 30 anni, i soldati mutanti potrebbero essere in grado di sollevare enormi pesi e correre a velocità elevate su  lunghissime distanze, grazie ai raggi infrarossi vedere perfettamente di notte ed essere in grado di trasmettere i pensieri attraverso la telepatia elettronicamente assistita.
 
La preoccupazione è che gli Stati che intendono sfruttare le tecnologie emergenti di potenziamento umano in spregio della comunità internazionale, in guerra potrebbero essere avvantaggiati.  Il rapporto avverte che prima che vengano sviluppati i soldati mutanti dovranno essere introdotte delle leggi e vengano prese in considerazione le questioni etico-morali. 
“Global Strategic Trends: the Future Starts Today” analizza le minacce mondiali e identifica i problemi che devono essere affrontati. Uno di questi è la prospettiva di violente proteste da parte di persone il cui lavoro è svolto dai robot e inoltre “c’è il rischio di sconvolgimenti sociali e di possibili violente proteste da parte dei cittadini più svantaggiati”, scrive il Daily Mail.
 
Nella relazione è anche evidenziata la necessità di una migliore regolamentazione dei social media: la disinformazione online potrebbe “polarizzare le popolazioni, erodere la fiducia nelle istituzioni, creare incertezza e alimentare rimostranze”.
 
Il segretario alla Difesa, Gavin Williamson, ha detto: “Viviamo in un mondo che sta rapidamente diventando più pericoloso, con sfide sempre più intense da parte di Stati che infrangono le regole, terroristi determinati a mettere in pericolo il nostro stile di vita”.
 
L’astrofisico Stephen Hawking al proposito aveva lanciato un monito: “L’intelligenza artificiale potrebbe essere la cosa peggiore mai successa all’umanità”, avrebbe portato alla sua distruzione.  
“Una volta che questi superumani appariranno, ci saranno problemi politici significativi con gli esseri umani non migliorati, che non saranno in gradi di competere con loro. Presumibilmente si estingueranno, o perderanno importanza”.