Soyuz, fissato il lancio dopo l’incidente: astronauti verso Iss il 3 dicembre

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 31 ottobre 2018 21:08 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2018 21:08
Soyuz, lancio fissato il 3 dicembre: riparte dopo atterraggio emergenza

Soyuz, fissato il lancio dopo l’incidente: astronauti verso Iss il 3 dicembre

MOSCA – La navicella Soyuz si prepara a partire per la Stazione Spaziale Internzionale dopo l’incidente dell’11 ottobre scorso e l’atterraggio di emergenza con due astronauti a bordo. Il prossimo lancio per portare in orbita gli astronauti potrebbe avvenire già il 3 dicembre, salvo imprevisti dell’ultimo minuto. E la data per il rientro dell’equipaggio della Iss sulla Terra è stata fissata al momento al 20 dicembre.

Sergei Krikalev, responsabile del Centro di addestramento dei cosmonauti in Russia, ha spiegato: “Il piano originario era quello di far tornare l’equipaggio della Stazione Spaziale a metà dicembre e mandare un altro equipaggio a sostituire il primo subito dopo. Per evitare di attivare la modalità automatica della stazione orbitale si stanno però facendo dei considerevoli sforzi per rendere il lancio possibile il 3 dicembre, mentre il rientro dell’equipaggio attualmente a bordo della Stazione Spaziale è atteso attorno al 20 dicembre”.

A scatenare l’incidente della Soyuz, fortunatamente senza gravi conseguenze, sarebbe stato il difetto di un sensore che segnala la separazione tra il primo e il secondo stadio. La Roscosmos, agenzia spaziale russa, ha sottolineato però che la ripresa dei voli sarà comunicata ufficialmente solo quando il problema tecnico sarà risolto.

Il primo passo sarà la conclusione del lavoro della Commissione di inchiesta sulle cause dell’incidente. Non appena i risultati saranno pronti, il secondo passo sarà provvedere alle modifiche sul veicolo spaziale, al fine di risolvere il problema e garantire la sicurezza. A questo punto tutto sarà pronto per il ripristino dei voli con uomini a bordo e si riunirà il comitato di controllo delle operazioni sulla Stazione Spaziale, l’International Space Station Control Board, del quale fanno parte i cinque partner della stazione orbitale, ossia le agenzie spaziali di Russia, Stati Uniti, Europa, Canada e Giappone. L’incontro, al quale partecipa anche l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), è in programma il 14 novembre. E’ questa anche la data più probabile per l’annuncio ufficiale della ripresa dei voli della Soyuz con uomini a bordo.