Spazio. Grande attesa al salone Le Bourget per i nuovi lanciatori europei

Pubblicato il 14 Giugno 2015 18:45 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2015 18:47
L'Ariane 6

L’Ariane 6

FRANCIA, PARIGI – Grande attesa nel salone internazione dell’aeronautica e dello spazio di Le Bourget per i nuovi lanciatori europei, Ariane 6 e Vega C, che promettono di rivoluzionare un settore già importantissimo, che rappresenta in Europa la seconda più grande area manifatturiera dell’industria spaziale europea dopo quella dei satelliti commerciali.

Il futuro è di casa, quest’anno, nella più grande a antica rassegna aerospaziale del mondo, che aprirà i battenti lunedì 15 giugno ed esordirà proprio con un evento dedicato al mondo dei lanciatori. Organizzata dalla Siae, una sussidiaria dell’associazione francese delle industria aerospaziali Gifas, la rassegna è in programma fino al 21 giugno, con oltre 2.200 aziende di 45 Paesi. Ad Ariane 6 e Vega C l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) è decisa a dedicare ampio spazio.

”Questi nuovi lanciatori – rileva – permetteranno all’Europa di mantenere la sua competitività in un settore che nei prossimi anni è destinato ad acquisire un’importanza strategica e ad avere un rapido sviluppo”. I lanciatori sono anche al centro delle attività di Avio (81% Cinven, 14% Finmeccanica, 5% altri azionisti), l’azienda che in Italia, negli stabilimenti di Colleferro (Roma), costruisce Vega e il motore P80, basato su una tecnologia all’avanguardia e destinato a diventare la base del P120C, il motore che costituirà il primo stadio del Vega C.

Il futuro, in questo settore, punta sulle tecnologie all’avanguardia, come quella della cosiddetta ‘additive manifacturing’, ossia la produzione additiva nella quale sovrapponendo strati di materiali vengono ottenuto oggetti tridimensionali, come accade con le stampanti in 3D. ”In prospettiva i motori dei lanciatori sono destinati a diventare sempre meno costosi e sempre più facili da costruire”, ha detto l’amministratore delegato della Avio, Pier Giuliano Lasagni.

La tecnologia innovativa di questi motori sarà inoltre il cuore del futuro lanciatore Ariane 6, che l’Esa si prepara a presentare nel salone di Le Bourget, insieme al nuovo programma per l’osservazione della Terra Copernicus e alla missione Rosetta, la prima nella storia dello spazio in orbita attorno a una cometa. Il sapore del futuro, infine, non può non arrivare anche dai droni, i robot volanti che a Le Bourget si annunciano numerosissimi e pronti ad entrare nella vita di tutti i giorni.

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(ANSA) – NEW YORK, 14 GIU – “Il passaggio alla mia candidatura ufficiale mi permetterà di essere più diretto e dimostrare le qualità di leadership necessarie per diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti e rimettere a posto certe cose”, ha detto Bush parlando da Tallin, in Estonia, dove ha chiuso il suo tour europeo che lo ha portato in diversi Paesi del Vecchio Continente. “Al contrario di altri candidati che finora sono stati ad ascoltare e ad imparare – ha aggiunto Bush con una frecciatina soprattutto a Hillary Clinton – io offrirò delle strade alternative e sarò molto più concreto sulle politiche che credo bisognerà portare avanti per il Paese”.