Spazio. Rinvio Lisa Pathfinder, rischio congelamento motori

Pubblicato il 2 Dicembre 2015 13:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2015 13:54
La Lisa Pathfinder

La Lisa Pathfinder

KOUROU, GUYANA FRANCESE – Pericolo congelamento di alcune componenti dell’ultimo stadio del razzo Vega: è questo il problema che ha provocato un ritardo nel lancio della missione europea Lisa Pathfinder da Kourou, nella Guyana francese. Si tratta di un rischio remoto, ma i responsabili del lancio del satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno preferito prendere tempo per analizzare meglio il problema.

La decisione di lanciare, posticipando di 24 ore (le 5.04 di giovedi mattina ora italiana) oppure a data da definire, sarà presa giovedi entro le 18 (ora italiana). A creare apprensione è il possibile congelamento di alcune componenti, prodotte da un’azienda ucraina, dell’ultimo stadio del lanciatore Vega, quello che ha il compito di rilasciare il satellite nello spazio.

Il problema, scoperto durante una delle ultime simulazioni del lancio, è legato alla particolare traiettoria necessaria per permettere a Lisa Pathfinder di raggiungere la sua orbita definitiva, posta a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra. Per necessità tecniche il satellite trasportato ha infatti bisogno di essere mantenuto sempre in direzione del Sole, per evitare sbalzi di calore ai delicatissimi strumenti che si trovano a bordo.

Ma per farlo, i motori dell’ultimo stadio di Vega rischierebbero di rimanere per troppo tempo esposti al ‘gelo’ spaziale, tanto da rischiare malfunzionamenti nell’accensione dei razzi. Per capire se questo abbassamento delle temperature possa realmente influire sul funzionamento dei motori, i tecnici stanno analizzando i margini di funzionamento delle componenti.

La decisione se lanciare comunque con un ritardo di 24 ore oppure modificare la traiettoria, e di conseguenza posticipare il lancio di qualche settimana, sarà presa nelle prossime ore.