Superluna 19 febbraio: sarà la più grande e spettacolare del 2019. Ecco come vederla

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 18 Febbraio 2019 10:29 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2019 10:35
Superluna 19 febbraio 2019, come vederla e perché è così spettacolare

Superluna 19 febbraio: sarà la più grande e spettacolare del 2019. Ecco come vederla

ROMA – Martedì 19 febbraio occhi al cielo per la Superluna più spettacolare del 2019. Il satellite infatti apparirà più luminosa e brillante rispetto a una “normale” Luna piena perché si trova nel suo perigeo, cioè il punto della sua orbita più vicino alla Terra. Gianluca Masi, astrofisico e responsabile del Virtual Telescope, ha spiegato all’Ansa: “E’ un appuntamento da non perdere”. Gli astrofili, intanto, si preparano a fotografarla, sperando nel cielo sereno.

Masi ha spiegato che la “super luna” non è un termine scientifico, ma riesce a rendere molto bene lo spettacolo a cui possiamo prepararci: “Sappiamo che ‘Superluna’ non è un termine scientifico, ma ha il pregio di trasferire in modo efficace il significato che la fase di luna piena è vicina al perigeo, ossia al punto dell’orbita lunare che corrisponde alla minima distanza dalla Terra. Questo fa apparire la luna piena più luminosa e circa il 7% più grande di una luna piena normale”.

L’orbita della Luna rispetto alla Terra non è circolare, ma molto schiacciata. Il satellite percorre questo ellisse toccando ogni mese sia la distanza minima dal pianeta, detta perigeo, che la distanza massima, detta apogeo. La Luna inoltre non emette luce, ma riflette quella del Sole e il suo aspetto varia in funzione dell’orientamento nel suo moto sia rispetto alla stella che al nostro pianeta. Per questo motivo ci appare differente nelle quattro fasi lunari, dalla luna nuova in cui è totalmente buia, fino alla Luna piena, dove riflette tutta la luce solare.

Quando però la fase di perigeo della Luna corrisponde alla sua fase di piena, ecco apparire la Superluna, che sembrerà più grande e luminosa del solito. Alle 10,07 del 19 febbraio la Luna si troverà quindi al perigeo e la sua distanza dalla Terra sarà di 356.761 chilometri, sottolinea Masi: “Mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così”.

In realtà questa non è la prima superluna del 2019. Già nella notte tra il 20 e 21 gennaio il satellite si trovava in perigeo, ma la posizione ha coinciso con quella dell’eclissi lunare, dando così come risultato la suggestiva “alba della Luna rossa”. Quella del 19 febbraio sarà dunque la più spettacolare, ma il prossimo appuntamento è fissato per il 21 marzo, proprio a ridosso dell’equinozio di primavera. 

Per osservare il fenomeno sarà sufficiente guardare il cielo e munirsi di macchina fotografica per scattare immagini dello spettacolo che la Luna ci offrirà, nella speranza che il cielo sia sereno e ne favorisca l’osservazione. Ecco il consiglio di Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani (Uai), per chi vorrà vederla: “Le maggiori dimensioni della Superluna non sono così evidenti e per apprezzare meglio la differenza rispetto a una luna piena normale interessante riprendere immagini dell’evento. E’ interessante anche fare accostamenti con foto precedenti di superlune e minilune anche in occasioni di eclissi, per misurare la differenza nel diametro apparente della Luna. Per notare in modo tangibile la differenza si possono mettere l’una accanto all’altra le immagini di lune piene e lune rosse spettacolari, come la miniluna rossa dell’estate 2018 e la luna superluna del gennaio 2019”.