I tatuaggi più antichi? Su due mummie di 5mila anni fa

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 marzo 2018 18:45 | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2018 19:51
I tatuaggi più antichi sono stati scoperti su delle mummie dell'Antico Egitto

I tatuaggi più antichi sono stati scoperti su delle mummie dell’Antico Egitto

LONDRA  – I tatuaggi più antichi? Risalgono a cinquemila anni fa. Li hanno scoperti i ricercatori del British Museum of Physical Anthropology, che ne hanno rinvenuti alcuni esemplari su due mummie  provenienti dall’Egitto.

Le ‘illustrazioni’ nel primo caso raffigurano un toro e una pecora e sono poste sul braccio di una mummia di sesso maschile, mentre l’altra, una donna, presenta motivi a forma di ‘S’, sempre sul braccio e sulla spalla. In precedenza, ricorda il Journal of Archaeological Scienceerano stati scoperti alcuni tatuaggi più recenti di circa 1.000 anni.

Daniel Antoine, uno degli autori principali dello studio curatore del museo britannico, ha spiegato alla Bbc che la scoperta ha modificato la comprensione di come le persone vivevano a quel tempo: “Solo adesso abbiamo nuovi dettagli sulla vita di queste persone, straordinariamente preservate: incredibilmente, a oltre 5.000 anni di distanza, hanno conquistato il primato del tatuaggio più antico”, ha detto.

Le mummie sono state trovate circa 100 anni fa a Gebelein, nella parte meridionale dell’Alto Egitto, a circa 40 chilometri a sud dell’odierna Luxor.

Dalle scansioni radiologiche è emerso che l’uomo è morto ad un’età compresa tra 18 e 21 anni a causa di una ferita da arma da taglio alla schiena. Si era pensato che le macchie scure sul suo braccio non fossero rilevanti, fino a quando le scansioni ad infrarossi hanno svelato che si trattava di tatuaggi raffiguranti due animali.

La mummia femminile ha quattro piccoli motivi a forma di S che scorrono lungo la spalla destra, insieme ad un disegno che si pensa rappresenti i bastoni che venivano usati nella danza rituale. I pigmenti utilizzati erano probabilmente a base di fuliggine.

Prima di questa scoperta gli archeologi pensavano che solo le donne portassero tatuaggi nell’antichità. Questi rinvenimenti rivelano che così non era.