Terremoto Ischia, Ingv: “Magnitudo sismi sotto vulcani più difficili da calcolare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 agosto 2017 1:29 | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2017 11:20
Terremoto Ischia, Ingv: "Magnitudo sismi sotto vulcani più difficili da calcolare"

Terremoto Ischia, Ingv: “Magnitudo sismi sotto vulcani più difficili da calcolare”

ROMA – I rari terremoti che avvengono sotto i vulcani, come quello di Ischia del 21 agosto, sono più difficili da studiare rispetto ai terremoto tettonici, che sono decisamente più numerosi e molto più noti.

“Una caratteristica comune a tutti è di essere molto più superficiali, al punto da superare molto difficilmente la profondità di cinque chilometri”, ha detto all’ANSA il sismologo Gianluca Valensise, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanolgia (Ingv).

“Questo – ha proseguito – accade perché al di sotto di cinque chilometri la crosta diventa troppo calda per generare una rottura. Il fatto che i terremoti che avvengono sotto i vulcani siano superficiali anche perché si risentano maggiormente”.

Spesso, ha proseguito, “non è semplice studiare i terremoti vulcanici perché le stazioni di rilevamento possono essere distanti alcuni chilometri e di conseguenza questo richiede un’analisi più complessa rispetto a quanto avviene nel caso dei terremoti tettonici”.

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