Terremoto di Milano rilevato grazie a Google Android: smartphone usati come piccoli sismografi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2020 8:32 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2020 8:32
Terremoto di Milano rilevato grazie a Google Android: smartphone usati come piccoli sismografi

Terremoto di Milano rilevato grazie a Google Android: smartphone usati come piccoli sismografi

Terremoto di Milano del 17 dicembre segnalato da Google Android. In che senso? Nel senso che Google ha usato la tecnologia di Android per usare gli smartphone come sismografi. Sembra fantascienza, invece è successo davvero. Il sistema però è ancora in prova.

Fatto sta che molti di noi possessori di telefono con sistema operativo Android ieri abbiamo notato un dettaglio. Digitando su Google la ricerca “terremoto Milano” o “terremoto Milano oggi” è apparso un messaggio. Anzi, un alert, per dirla con gergo tecnologico. Un avviso che recitava: “Allerta terremoto. Ci sono segnalazioni di scosse in questa area: Milano. Per ulteriori informazioni da fonti ufficiali, ricontrolla a breve”.

Si tratta di una novità, di un sistema che si chiama Android Earthquake Alerts System. Un sistema, come detto, in fase di sperimentazione. E che, almeno in questo caso, pare aver funzionato.

Terremoto di Milano rilevato da Google grazie ad Android

Come funziona Android Earthquake Alerts System? Partiamo da un presupposto: ormai tutti o quasi abbiamo uno smartphone. All’interno del telefono ci sono sensori chiamati accelerometri.

Sensori che solitamente vengono usati per far capire al sistema operativo in quale orientamento è tenuto il telefono. Cioè se è ruotato in senso orizzontale o verticale. I valori che registrano gli accelerometri sono però validi per misurare qualunque tipo di movimento. Anche i movimenti involontari: cioè quando il telefono è appoggiato da qualche parte e si muove per colpa di oscillazioni esterne. Come quelle di un terremoto.

Naturalmente questo sistema non ha la precisione del sismografo. Ma è un sistema che ha una sua efficacia, dato che centinaia di migliaia di accelerometri distribuiti nello spazio di un centinaio di chilometri quadrati possono comunque servire da campanello di allarme. Sicuramente è un alert più rapido e immediato.

Terremoto in Lombardia: il più forte degli ultimi 500 anni

Terremoto in Lombardia il 17 dicembre 2020. Da 500 anni non si registrava una scossa come quella rilevata alle 16.59 di ieri. A dirlo è Lucia Luzi, a capo della sezione di Milano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Secondo cui la magnitudo è stata di 3.9, con epicentro a 4 chilometri da Pero, a 6 dal capoluogo lombardo, e a una profondità di 56 chilometri.

Un evento davvero insolito per gli esperti, dal momento che Milano si trova nella zona tre della classificazione sismica italiana e “storicamente non ha mai presentato una grande sismicità”. In altri termini: “Eischio basso”. “Guardando il catalogo storico dei terremoti, dobbiamo risalire a 500 anni fa per trovare una scossa ‘gemella’ di quella odierna, con epicentro a Milano e magnitudo 3.7. Altri terremoti storici importanti si sono verificati in zone limitrofe, come a Monza nel 1396, con una scossa di magnitudo stimata intorno a 5, e poi una scossa al confine col Piemonte nel 1918, con una magnitudo pari a 4.6”. (Fonti: Ansa, Ingv e Google Android)