Scienza e Tecnologia

Topi ringiovaniti, invecchiamento bloccato. Allora si…può…fare!

Topi ringiovaniti, invecchiamento bloccare. Allora si può fare

Topi ringiovaniti, invecchiamento bloccare. Allora si può fare (foto Ansa)

ROMA – Topi anziani sono stati ringiovaniti e la loro vita è stata allungata del 30% riprogrammando le loro cellule. Allora si può fare, o meglio è possibile bloccare l’invecchiamento degli uomini visto che la stessa tecnica ha dimostrato di funzionare anche su cellule umane in provetta. È la prima volta che si dimostra che il processo di invecchiamento non ha un’unica direzione e che non è irreversibile.

Pubblicato su Cell, il risultato si deve al gruppo coordinato da Juan Carlos Izpisua Belmonte, dell’Istituto Salk per gli Studi Biologici a La Jolla, in California. ”Dimostriamo che il processo di invecchiamento potrebbe essere invertito” ha detto Belmonte. Nell’esperimento i ricercatori sono partiti dalla tecnica di riprogrammazione cellulare che permette alle cellule adulte di tornare ‘bambine’, cioè staminali, che si basa sull’immersione delle cellule adulte in un cocktail di 4 geni che le fanno tornare indietro nel tempo a uno stato di cellule staminali. La differenza, in questo caso, è il tempo di immersione che da circa 3 settimane è stato ridotto a 4 giorni. Nell’esperimento sono state utilizzate sia cellule umane sia di topo e tutte dopo il ‘trattamento’ sono ‘ringiovanite’, nel senso che le disfunzioni molecolari associate all’età sono diminuite.

Incoraggiati da questo risultato, i ricercatori hanno usato lo stesso metodo direttamente nei topi vivi, che avevano una malattia genetica rara chiamata progeria, cioè l’invecchiamento precoce, modificandoli geneticamente in modo da avere nel Dna i quattro geni che sono stati attivati attraverso un semplice antibiotico. Una volta che la sostanza ha ‘acceso’ i geni, le cellule sono state riprogrammate e i topi sono ‘ringiovaniti’. In particolare, sono migliorate le condizioni di cuore e sistema vascolare e la vita degli animali si è allungata del 30%. L’esperimento ha ‘ringiovanito’ anche topi anziani, nei quali sono migliorate le condizioni soprattutto di pancreas e muscoli. ”I topi non sono esseri umani e sappiamo che sarà molto più complesso ringiovanire una persona”, ha rilevato Belmonte. ”Ma lo studio dimostra che l’invecchiamento è un processo ‘plastico’, sul quale si può intervenire, a differenza di quanto pensato finora”.

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