Torino: bimbo di 4 anni rimane incastrato nel tritacarne, rischia un braccio

Pubblicato il 9 Giugno 2010 0:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2010 0:34

ospedaleBimbo di quattro anni rimane un’ora e mezza con la mano nel tritacarne, poi viene liberato da un tecnico ma rischia di perdere l’arto. E’ successo martedì sera in Piemonte. Un bambino si è presentato all’ospedale Regina Margherita di Torino con il braccio incastrato in un tritacarne. C’è voluto tempo perché i militari riuscissero a trovare, nell’astigiano, un tecnico specializzato nella manutenzione dell’apparecchiatura che potesse liberare il piccolo.

Trovato il tecnico, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale dal bambino con una staffetta di gazzelle. Grazie alle sue indicazioni vigili del fuoco e sanitari sono riusciti a liberarne l’arto. Il bambino, tuttavia, è ancora in camera operatoria, dove lo sta operando l’equipe medica del Regina Margherita e i chirurghi vascolari della mano dell’ospedale Cto di Torino.

A portare il bambino in ospedale, con ancora la mano dentro il tritacarne, è stato il padre. I sanitari hanno allertato i vigili del fuoco che hanno tentato di smontare l’apparecchiatura. Ma la macchina si è fusa, rendendo impossibile liberare l’arto del piccolo.