Tsunami con onde alte 1,5 km: fu l’effetto dell’asteroide che portò all’estinzione i dinosauri

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2019 6:45 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2019 0:27
Tsunami con onde alte 1,5 km: fu l'effetto dell'asteroide che portò all'estinzione i dinosauri

Tsunami con onde alte 1,5 km: fu l’effetto dell’asteroide che portò all’estinzione i dinosauri (Foto Ansa)

WASHINGTON – L’asteroide che circa 66 milioni di anni fa spazzò via i dinosauri portando all’estinzione di circa il 75% delle specie provocò, nel suo impatto con la Terra, uno tsunami potentissimo, con onde alte oltre un chilometro e mezzo, che sconvolse il Golfo del Messico e la vita degli oceani. E’ quanto emerge da una nuova ricerca ripresa da Live Science. 

L’asteroide, noto con il nome di Chicxulub, provocò una tale distruzione che la fine dell’era dei dinosauri fu una conseguenza naturale. Le onde dello tsunami si diffusero rapidamente dal Golfo del Messico all’Oceano Atlantico, provocando una distruzione totale delle forme di vita che c’erano allora. 

Nonostante questo, la vita tornò a fiorire in soli due anni: i fondali marini nella zona del cratere di Chicxulub, sotto la penisola dello Yucatan, presero presto a ripopolarsi di microrganismi, e nell’arco di circa 30.000 anni si ricreò un ricco ecosistema.

“L’asteroide Chicxulub provocò un enorme tsunami, di quelli che non si sono mai visti in epoca moderna”, ha spiegato la principale autrice dello studio, Molly Range, che ha seguito la ricerca durante il suo master presso il Dipartimento delle scienze della terra e dell’ambiente all’Università del Michigan. 

Range e i suoi colleghi hanno presentato la ricerca al meeting annuale dell’American Geophysical Union lo scorso 14 dicembre a Washington. Si tratta del primo studio che ha presentato un modello dello tsunami causato dall’impatto dell’asteroide nel Golfo del Messico. 

 

L’asteroide ovviamente non provocò solo lo tsunami eccezionale, ma liberò una enorme quantità di rocce e polvere nell’atmosfera, che bruciarono vivi gli animali allora esistenti.