Ufo a Roswell, gli incidenti furono due: la tesi del colonnello americano French

Pubblicato il 7 agosto 2012 20:14 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2012 20:14
roswell, il giornale

La prima pagina del giornale di Roswell

ROSWELL (USA) – Il presunto incidente dell’Ufo a Roswell, in New Mexico (Stati Uniti) del 1947, non fu uno solo ma due. Lo ha detto all’Huffington Post l’allora ufficiale dell’Air Force, colonnello Richard French.

Secondo la leggenda un oggetto volante non identificato sarebbe caduto dal cielo a Roswell, e sarebbero stati recuperati non solo i resti dell’Ufo, ma anche alcuni cadaveri degli occupanti alieni.

Fino ad oggi sono stati in molti a non credere che ci fosse stato un solo incidente. Adesso è arrivata anche la versione del militare in pensione French.

Una versione notevole, sottolinea l’Huffington Post, se si considera che lo stesso French non ha mai dato credito alle storie sugli Ufo.

“A Roswell ci sono stati due incidenti, di cui la gente non sa, ha detto French all’HuffPost. Il primo è stato provocato dai colpi dati da un aereo sperimentale americano che ha abbattuto un Ufo che volava sopra White Sands, in New Mexico. Dopo che lo colpirono con degli impulsi elettromagnetici l’Ufo iniziò a diventare incontrollabile.”

French ha detto all’Huffington Post di aver saputo dell’incidente dell’Ufo da un altro ufficiale che lavorava nella zona, dove venivano testate numerose armi di ultima generazione.

Sarebbe stato quello stesso ufficiale a dire a French che c’era stato un secondo incidente di Ufo vicino a Roswell pochi giorni dopo il primo.

“Si verificò a poche miglia dal luogo del primo incidente, ha detto French. Pensiamo che il motivo per cui erano tornati in quella zona era per tentare di recuperare parti e sopravvissuti dell’incidente. Mi riferisco alle persone dell’altro pianeta.”

“Io ho visto delle fotografie in cui sugli Ufo c’erano delle iscrizioni con caratteri simili a quelli arabi”. Una testimonianza simile a quella Fatta da un ex agente della Cia, Chase Brandon, che ha detto di aver trovato uno scatolone nelle sedi della Cia negli anni Novanta nominata “Roswell”.

Brandon ha detto all’Huffington Postdi aver guardato nello scatolone e di aver visto scritti e fotografie che confermavano i suoi sospetti sull’Ufo di Roswell: “Era un oggetto volante che certo non veniva da questo pianeta”.