“Si avvista un Ufo al giorno”: convegno a Firenze raccoglie le testimonianze degli ufologi

Pubblicato il 15 Novembre 2010 10:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 10:47

Firenze ospita gli Ufo, o meglio gli ufologi, che ieri si sono riuniti al Grand Hotel Baglioni per XI convegno del Gaus, Gruppo accademico ufologico di Scandicci,  dal tema “Ufo tra noi –  testimonianze e ricerche”. La manifestazione viene organizzata ogni anno dal Gaus e riscuote un discreto successo, non solo da parte degli appassionati del settore, ma anche da personalità del mondo accademico che credono negli avvistamenti e che ne sono stati testimoni.

L’ospite d’onore sarà Larry Warren, ex membro dell’Us Airforce Security Policy, che racconterà la sua esperienza del 1980, quando dalla base di Bentwaters fu testimone di un avvistamento di oggetti non identificati. Al convegno hanno partecipato anche altre personalità del settore, come il segretario del Centro Ufologico Nazionale (CUN) Roberto Pinotti, il documentarista esperto in cerchi del grano Nikola Duper, il presidente del gruppo Shado Moreno Tambellini ed esponenti internazionali come il direttore capo dell’Istituto dell’Accademia di Scienze Bulgara Lachezar Filipov.

Il presidente del Gaus, Pietro Marchetti, ha spiegato che “il  nostro scopo è stimolare interrogativi e, contemporaneamente, cercare di dare risposte ai tanti casi inspiegati che da oltre 60 anni occupano le cronache mondiali. D’altronde il tema degli Ufo e della vita extraterrestre sta trovando consensi ufficiali sempre più importanti”. Ultimamente infatti si è parlato molto degli avvistamenti Ufo, che secondo il Gaus si verificano con la frequenza di 1 caso al giorno a livello mondiale, anche se poi solo il 3 per cento si rivela essere un caso interessante. Che si creda o meno nell’esistenza degli alieni, gli avvistamenti di cui si è ampiamente parlato nel convegno, costituiscono delle prove di osservazioni che spesso si rivelano non spiegabili e non riconducibili a fenomeni scientifici documentati e conosciuti.