Usa, Bill Gates. Nel 2035 potremo quasi battere povertà e malattie nel mondo

Pubblicato il 21 gennaio 2014 16:18 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 16:18
Bill Gates

Bill Gates

USA, WASHINGTON -Entro il 2035 non ci saranno quasi più Paesi poveri. Lo afferma Bill Gates, uno degli uomini più ricchi del mondo, nella lettera annuale della sua omonima fondazione benefica. Secondo il fondatore di Microsoft, nessuna delle 35 nazioni considerate le ultime per Pil dalla Banca Mondiale, entro venti anni non sarà più così povera.

Nella lettera della Bill & Melinda Gates Foundation, si legge tra l’altro che ci sono ancora tre ‘miti’ che bloccano i progressi nella lotta alla povertà. E cioè che i Paesi poveri sono condannati a rimanerlo, che gli aiuti internazionali sono uno spreco di denaro. E infine che salvare vite umane contribuisce alla sovrappopolazione.

“La convinzione che il mondo stia peggiorando, che non possiamo risolvere la povertà estrema e le malattie, non è solo sbagliata: è dannosa”, ha scritto Gates. “Secondo quasi qualsiasi dato, il mondo è migliore di quanto sia mai stato. E tra due decenni, sarà ancora migliore”.