USA -Scoperto un gene che protegge la memoria dall’ invecchiamento

Pubblicato il 8 Maggio 2014 12:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2014 12:11

brainUSA, WASHINGTON – Scoperto un gene che protegge la memoria dai segni del tempo: i fortunati individui che lo hanno nel proprio Dna sono immuni dal declino fisiologico cui mediamente quasi tutti vanno incontro con gli anni. La scoperta, che aiuta a far luce su quali siano i meccanismi alla base del fisiologico declino mnemonico tipico dell’invecchiamento, è frutto di uno studio condotto presso il Lieber Institute for Brain Development e il National Institute of Mental Health, e coordinato da Venkata Mattay.

Il gene protagonista di questo lavoro si chiama ‘WWC1’ ed esiste in tre diverse versioni. Una di esse, in particolare, rende la memoria resistente all’invecchiamento. Pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry, lo studio ha coinvolto 233 volontari sani di età compresa tra 18-89 anni. Ciascuno è stato sottoposto ad una serie di test cognitivi, esame del Dna, ed ha eseguito un esercizio mnemonico mentre l’attività del suo cervello era sotto esame con uno strumento di risonanza magnetica.

Unendo i dati genetici a quelli di funzionamento del centro cerebrale della memoria, l’ippocampo, è emerso che coloro che sono portatori delle varianti ‘fortunate’ anche da anziani mantengono una memoria di ferro, e sono protetti dal fisiologico declino cognitivo che si accentua in gran parte della popolazione con l’età.