Usa, studio/ La caffeina può arrestare l’insorgere e il procedere della malattia di Alzheimer, per ora nei topi

Pubblicato il 6 Luglio 2009 14:08 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2009 14:08

Se vi accorgete che state cominciando a dimenticarvi le cose o spesso non trovate più le chiavi della macchina non vuol dire necessariamente che state contraendo la malattia di Alzheimer: un sacco di gente dimentica un sacco di cose. Però, tanto per stare tranquilli, cominciate a bere caffè. Molto caffè. Tipo cinque tazze al giorno. La caffeina tiene lontano il male.

E’ la scoperta, secondo quanto informa la Bbc, di un team di scienziati dell’università della Florida, secondo i quali la caffeina avrebbe non solo effetti preventivi, ma anche curativi. Gli scienziati hanno fatto prima ammalare 55 topi di Alzheimer, e poi li hanno divisi in due gruppi: al primo hanno somministrato caffeina, al secondo no. Il primo gruppo è sensibilmente migliorato, il secondo no.

”La scoperta è molto importante”, ha detto il capo del team, professor Gary Arendah, ”perchè per la maggior parte della gente la caffeina non è pericolosa, eccezion fatta per le donne in stato di gravidanza e i soggetti con la pressione alta”.

Gli scienziati dell’università della Florida si propongono ora di vedere se il trattamento somministrato ai topi funziona anche per gli esseri umani già colpiti dalla malattia.