Allarme in Medio Oriente per il virus Gauss: cerca i dati bancari sensibili

Pubblicato il 10 agosto 2012 23:06 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2012 23:06

TEL AVIV – Un nuovo virus informatico che può spiare le transazioni bancarie e rubare le password è stato scoperto in Medio Oriente: si chiama Gauss (dal nome del matematico e scienziato tedesco dell’Ottocento Johann Carl Friedrich Gauss), e potrebbe attaccare, secondo gli esperti di Kaspersy Lab, anche infrastrutture critiche.

Il malaware al momento è stato usato in Israele, nei Territori palestinesi e in Libano. Secondo gli esperti di Kaspersky, azienda specializzata nella sicurezza informatica, il virus potrebbe essere stato creato negli stessi laboratori in cui è nato Stuxnet, virus che si crede sia stato creato da Israele e Stati Uniti per attaccare il programma nucleare iraniano.

Al momento Gauss avrebbe infettato circa 2.500 computer. Tra i target colpiti ci sono la Lebanon’s BlomBank, ByblosBank e Credit Libanais, ma anche Citibank e il sistema di pagamento online di eBay PayPal.

Secondo Kaspersky, Gauss e simile anche ad altri due strumenti di cyber-spionaggio: Flame e Duqu.

Secondo quanto ha detto Jeffrey Carr, esperto di affari cibernetici, il governo americano ha a lungo monitorato le bance libanesi per tenere d’occhio le attività dei gruppi di militanti come Hezbollah e dei cartelli della droga. Secondo Carr Gauss potrebbe essere stato creato riadattando la tecnologia di Flame.

Basti ricordare che la banca britannica Standard Chartered è stata accusata proprio in questi giorni dalle autorità americane di aver violato le leggi Usa sul riciclaggio di denaro, nascondendo transazioni con l’Iran per un valore di oltre 250 miliardi di dollari.