Virus per smartphone? Passano dal caricabatterie: attenti agli sconosciuti…

Pubblicato il 4 Giugno 2013 14:53 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 14:58
Virus per smartphone? Passano dal caricabatterie: attenti agli sconosciuti...

Virus per smartphone? Passano dal caricabatterie: attenti agli sconosciuti…

ROMA – I virus che attaccano il nostro smartphone passeranno dal caricabatteria. Tre studenti del Georgia Institute of Technology mettono in guardia dalle ricariche offerte da sconosciuti, scrive Gabriele De Palma sul Corriere della sera. L’annuncio dei nuovi pericoli per gli smartphone arriva dalla Black Hat, la conferenza annuale per hacker prevista per il prossimo luglio. L’esperimento mostrato dagli studenti americani sarà semplice: il virus informatico bypasserà la sicurezza del sistema operativo iOs, della Apple, il sistema considerato più sicuro per smartphone fino a questo momento.

De Palma spiega sul Corriere della sera:

“In attesa di vedere all’opera il caricabatterie infettante, battezzato dai ricercatori Mactans, ci dobbiamo accontentare della descrizione che ne danno: è stato sviluppato a partire da una BeagleBoard (una scheda che ospita un minicomputer) di Texas Instruments, una di quelle che si trovano facilmente in commercio per meno di 50 dollari, ed è in grado di trasmettere un software malevolo in meno di un minuto. L’infezione avviene senza che l’utente debba interagire col telefono, basta semplicemente che lo colleghi. Il malware per di più è difficile da identificare perché si insedia nello stesso luogo in cui Apple nasconde le applicazioni native di iOS”.

Se Mactans, spiega De Palma, ha un “aspetto visibilmente sospetto” date le dimensioni anomale per un caricabatterie per smartphone, realizzarne uno più discreto non sarà difficile per altri malintenzionati hacker. La fortuna per i possessori di smartphone, qualunque marca e modello sia, è che ha scoprire questa falla di sistema sono stati gli “hacker buoni”. Ma ora che il pericolo è noto, il possessore di smartphone è avvisato: mai farsi ricaricare la batteria da uno sconosciuto.