Vita dopo la morte? Scienziato spiega cosa succede davvero

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 novembre 2017 5:38 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018 16:35
dopo la morte

Vita dopo la morte? Scienziato spiega cosa succede davvero

NEW YORK – Sam Parnia, scienziato statunitense, sostiene che il passaggio dalla vita alla morte sia un processo “sereno” e piacevole”. Parnia, direttore di terapia intensiva e rianimazione alla NYU Langone School of Medicine di New York, sostiene che la morte è una sensazione “molto confortevole”.

Parlando di ciò che accade al momento del passaggio, a Oz Talk ha detto: “La morte è un processo, non è un momento in bianco e nero”. “Il risultato finale è che quando stiamo per morire, c’è una detrazione d’ossigeno all’interno del cervello, ciò fa sì che i circuiti cerebrali si disattivino e si diventi incoscienti rispetto al mondo esterno”.

“Quando il cuore si ferma, si spengono tutti i processi vitali poiché il sangue non arriva al cervello, ai reni e al fegato. Non c’è vita, si è immobili e questo è il momento in cui i medici determinano l’ora del decesso”. Ma Parnia sostiene che ci sia un processo mentale per cui chi si è avvicinato alla morte ed è sopravvissuto desidera di nuovo morire.

“Morire non è un’esperienza terrificante per la stragrande maggioranza delle persone. Per chi muore naturalmente, pur provando dolore prima del decesso, il processo della morte è molto confortevole, beato, tranquillo”. “Le persone descrivono la sensazione di una luce calda, accogliente, che le attira nella sua direzione”.

Parnia aggiunge che ci sono spiegazioni scientifiche a queste reazioni e dice che vedere i propri cari defunti non è una prova dell’aldilà. Nel frattempo, uno studio pionieristico ha rivelato che c’è la consapevolezza di essere morti, il che alimenta le teorie che l’aldilà potrebbe esistere; e molti hanno raccontato le loro scioccanti esperienze.