WhatsApp, una nuova funzione per evitare di essere aggiunti ai gruppi da sconosciuti

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 4 aprile 2019 0:09 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 0:42
WhatsApp, una nuova funzione per evitare di essere aggiunti ai gruppi da sconosciuti

WhatsApp, una nuova funzione per evitare di essere aggiunti ai gruppi da sconosciuti

MILANO – Se c’è un ritrovato tecnologico che ha annientato la privacy di chi lo utilizza, questo è senza dubbio WhatsApp: i messaggini non costano più, così chiunque si sente in diritto di inviarne a decine, anche per dire una sola cosa, o semplicemente nulla. Le spunte colorate rivelano se un messaggio è stato consegnato e letto, si può conoscere anche l’ultimo accesso dei propri contatti. Insomma, la privacy pare un ricordo lontanissimo. E anche chi non ci conosce può aggiungerci ai gruppi, dove spesso arrivano serie infinite di messaggi, per lo più da sconosciuti. Tutto questo, però, starebbe per finire. 

L’app di messaggistica istantanea sta infatti per lanciare una nuova funzione che permette di bloccare l’aggiunta del proprio numero a gruppi indesiderati. Il rilascio avverrà gradualmente nei vari Paesi del mondo, ma al momento il sito specializzato The Next Web l’ha provata e ha spiegato come funzionerà.

Per utilizzarla basta andare nel menù impostazioni di WhatsApp, entrare nella voce account e quindi selezionare privacy e poi gruppi. Qui si potrà scegliere di selezionare chi ha il permesso di aggiungere il nostro numero ai gruppi: tutti, solo i propri contatti, nessuno. Nell’ultimo caso si riceve un messaggio di avviso che consente di decidere se accettare o meno la richiesta entro 72 ore.

La misura, in verità, non è stata messa a punto per tutelare la privacy degli utenti da inutili scocciature, bensì per arginare i falsi allarmi e le fake news virali che vengono spesso diffuse via WhatsApp soprattutto in alcuni Paesi, come il Brasile e l’India. Ma in molti altri Paesi sarà sicuramente apprezzata anche contro certi disturbatori del web. (Fonti: The Next Web, TechCrunch)