World Backup Day il 31 marzo: attenti ai vostri dati, oltre il 65% degli utenti al mondo li perde

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 31 marzo 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2019 19:29
World Backup Day, non dimenticate di salvare i vostri dati sul pc

World Backup Day il 31 marzo: attenti ai vostri dati, oltre il 65% degli utenti al mondo li perde

ROMA – Il 31 marzo si celebra il World Backup Day, una giornata per ricordare agli utenti di salvare file, foto e informazioni sui loro dispositivi: da smartphone e tablet, fino ai pc. Un giorno importante, se si pensa che oltre il 65% degli utenti nel mondo ha perso dati e c’è ancora un 7% che non adotta nessun metodo di protezione delle proprie informazioni personali. Queste le realtà che emergono dal sondaggio condotto dalla società tecnologica Acronis.

La ricerca commissionata proprio per la giornata mondiale di sensibilizzazione del salvataggio dei propri dati personali ha evidenziato anche una nota positiva. Sono ormai il 92.7% gli utenti che fanno costantemente dei backup nel 2019, con un aumento del 24.1% rispetto al 2018. 

Il sito che promuove l’iniziativa in una nota ha spiegato: “Il World Backup day è una occasione per gli utenti per capire il ruolo sempre più importante di questa operazione”. Ormai dal 2011 si celebra una giornata mondiale per rendere le persone consapevoli dell’importanza di fare un backup, sia su una memoria Usb, un hard disk oppure online, attraverso un servizio cloud, cioè la nuvola online in cui si possono raccogliere i nostri dati.

Fare un backup significa creare una seconda o terza copia dei propri file – dalle fotografie ai video, dalle email ai documenti – in modo da non rischiare di perderli nel caso in cui il computer o il telefono in cui sono memorizzati si rompa, sia smarrito o rubato. Oppure che qualche hacker li rubi e chieda un riscatto per la restituzione. L’importanza oggi è elevata come non mai, visto l’aumentare delle minacce informatiche che prendono di mira i dati. 

Gabriele Faggioli, Responsabile dell’Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di Milano e CEO di P4I-Partners4Innovation, ha spiegato all’Ansa: “Il backup è la più semplice delle misure di sicurezza e tra le più importanti per evitare che i propri dati o quelli della propria organizzazione siano persi o distrutti. Nonostante ciò è sorprendente quanto sia attuato ancora in modo poco sistematico. Oltre ad evitare problemi in caso di furto, smarrimento o malfunzionamento dei dispositivi – aggiunge – permette di proteggersi dagli attacchi hacker. Con il backup si può reinstallare l’infrastruttura e ripristinare i dati ignorando la richiesta di riscatto.
L’esigenza del backup non riguarda solo le persone, ma anche le aziende”.

Per l’esperto ci sono alcune regole da seguire per il backup: va fatto con regolarità; non solo sul computer ma anche su smartphone, tablet, fotocamera e tutti i dispositivi che contengono file digitali che si potrebbero perdere; di tanto bisogna fare un test di “restore” per verificare l’integrità dei dati salvati. (Ansa)