Acqua dolce, ma nei salati oceani: ecco dove si nascondono i preziosi pozzi

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 10 Dicembre 2013 6:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2013 1:52
Acqua dolce, ma nei salati oceani: ecco dove si nascondono i preziosi pozzi

Acqua dolce, ma nei salati oceani: ecco dove si nascondono i preziosi pozzi

ROMA – L’acqua dolce è una riserva preziosa e i ricercatori australiani l’hanno trovata dove meno si aspettavano: nelle profondità dell’oceano. Cina, Australia, Nord America e Sudafrica gli inaspettati pozzi di acqua a bassa salinità.

Proprio dalle profondità marine e oceaniche arriverebbe la  risposta alla crisi idrica mondiale. I ricercatori australiani del National Center for Groundwater Research and Training (NCGRT) e della School of the Environment della Flinders University di Adelaide.

Lo studio dal titolo “Offshore fresh groundwater reserves as a global phenomenon”è stato pubblicato sulla rivista Nature e rivela che circa mezzo milione di chilometri cubi di acqua a bassa salinità sono sepolti sotto il fondo marino in Australia, Cina, Nord America e Sud Africa.

I ricercatori hanno spiegato che queste riserve si sono formate nel corso di centinaia di migliaia di anni, quando il livello del mare era molto più basso rispetto ad oggi. Una scoperta che assume un significato ancor più importante alla luce dei dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS ), che stima come più di 3,4 milioni di persone muoiano ogni anno per mancanza di acqua e servizi igienico-sanitari. Quasi tutti i decessi, pari al 99% si verificano nel mondo in via di sviluppo.

Vincent Post, autore dello studio, ha commentato: “Il volume di questa nuova risorsa d’acqua è 100 volte superiore alla quantità che abbiamo estratto dalla sub-superficie terrestre nel secolo scorso dal 1900. Avere scoperto queste riserve è una grande notizia poiché questo volume di acqua potrebbe sostenere alcune regioni per decenni”.