Allergie a primavera: mappa interattiva POLLnet monitorerà le concentrazioni di pollini nell’aria

Pubblicato il 11 Maggio 2011 11:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2011 11:10

ROMA – Le allergie rappresentano il male della primavera, il cui arrivo spesso coincide con un’invasione di pollini nell’aria, la cui concentrazione ora sarà misurata e pubblicata su POLLnet, una rete di monitoraggio aerobiologico realizzata dall’Ispra, Istituto superiore per la protezione ambientale, e dall’Arpa, Agenzia regionale per la protezione ambientale. Una mappa dettagliata che permetterà ai cittadini di conoscere le concentrazioni di spore e polline nell’aria con l’anticipo di una settimana, quasi l’equivalente di un servizio meteo, che permetterà ai soggetti allergici di decidere i propri spostamenti, evitando magari le fastidiose reazioni allergiche.

La rete si basa su un modello di previsione statistica, che fornisce dei bollettini settimanali che indicheranno la concentrazione giornaliera dei pollini nell’aria. Ad ogni sostanza allergenica sarà associato un sistema di 4 gradi di concentrazione, suddivisa in assenta, bassa, media e alta a cui corrisponderanno i colori bianco, giallo, arancione e rosso. Una mappa interattiva sarà disponibile sul sito Pollnet, e semplicemente cliccando sulla zona che interessa sarà possibile visualizzare una tabella dettagliata con i nomi di tutte le spore ed i pollini presenti e la loro concentrazione.

In un paese come l’Italia dove una persona su cinque soffre di allergia, e in cui secondo le stime OMS, Organizzazione mondiale della sanità, entro il 2020 il 50 per cento della popolazione potrebbe soffrire di rinite allergica, la rete interattiva pollnet potrebbe rappresentare un ulteriore aiuto, oltre all’utilizzo di antistaminici. Nel monitoraggio ad oggi sono presenti i dati relativi a 13 regioni italiane, ma presto anche le concentrazioni di Lazio, Calabria, Lombardia, Puglia e Sardegna entreranno nel sistema.