Gli anelli di Saturno? Resti di una grande luna polverizzata perchè troppo vicina al pianeta

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 11:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2010 11:56

Saturno

Gli anelli di Saturno sono tutto quello che resta di una grande luna che si era avvicinata troppo al pianeta: prima le forze di marea le hanno strappato via il suo strato esterno ghiacciato, poi il nucleo roccioso è stato distrutto in seguito alla collisione con il pianeta gigante. La scoperta, pubblicata nell’edizione online di Nature, è il risultato di una simulazione condotta negli Stati Uniti, nel Southwest Research Institute di Boulder (Colorado). Oltre agli anelli, la luna avrebbe generato anche le piccole lune interne di Saturno.

Secondo i ricercatori, coordinati dal planetologo Robin Canup, le sue dimensioni erano confrontabili a quelle di Titano, la più grande luna di Saturno, dal diametro di oltre 5.000 chilometri. Il ghiaccio che oggi costituisce per circa il 95% gli anelli di Saturno sarebbe quindi quello strappato via alla grande luna, al quale nel tempo si sono mescolati frammenti di polveri e piccole meteoriti.

All’inizio, però, gli anelli erano fatti esclusivamente di ghiaccio: una vera anomalia nel Sistema Solare, dove la maggior parte dei corpi è un misto di rocce e ghiaccio. A confermare la validità di questo modello, secondo i ricercatori, potrà essere la sonda Cassini, nata dalla collaborazione fra la Nasa e le agenzie spaziali europea (Esa) e italiana (Asi). La sonda misurerà la massa attuale degli anelli e misurerà indirettamente il tasso di contaminazione degli anelli, stabilendo in questo modo la loro età.