Ventinove anni, brianzola: Angelica Riggio per la polizia è Lady ‘Ndrangheta

Pubblicato il 26 Ottobre 2010 10:50 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2010 10:50

Il suo compagno era appena finito in cella per minacce ed usura, ma Angelica, 29 anni, non ha battuto ciglio è ha continuato a fare quello che ha sempre fatto. Taglieggiare.

Si chiama Angelica Riggio, ed è la donna di Domenico Pio, detto Mimmo, 35 anni più grande di lei.  La sua è una storia che inquieta e stupisce, e non solo per la differenza di età col compagno. La giovane agisce, secondo la polizia, con la forza di un boss. Scrive Cesare Giuzzi sul Corriere della Sera che, dopo l’arresto di Mimmo, lei è tranquillamente andata a casa di una delle sue vittime, Giovanni G. per ribadirgli di “pagare e non parlare”.  Non solo: la lady ‘ndrangheta è una “purosangue” brianzola: è infatti nata a Desio.

I carabinieri  di Monza l’hanno arrestata giovedì scorso. Lo stesso giorno in cui la Dia ha portato in carcere il sindaco di Borgarello, in provincia di Pavia, Giovanni Valdes, con l’accusa di avere  rapporti con le cosche. Angelica, invece,  è stata portata a San Vittore accusata di riciclaggio e usura.

Al centro dell’inchiesta sulla Riggio c’è una casa, intestata proprio a lei. Una casa di cui non esiste traccia di pagamento, nè nella dichiarazione dei redditi, perché, sospettano gli inquirenti, è un “omaggio” di qualche vittima dell’usura. Le dichiarazioni dei redditi, del resto, lasciano pensare: la donna è nullatenente dal 2002 al 2008, e ha un imponibile di soli 649 euro nel solo anno 2005.

A Ferragosto, riporta sempre il Corriere,  la Riggio scrive su Facebook,  sulla pagina del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo a commento del maxi-blitz: “Le forze dell’ordine agiscono come vogliono. E un giorno potrebbero venire propio da te, tu che stai leggendo, e farti la stessa cosa, farti subire gratuitamente pressioni psicologiche che ti segnano per tutta la vita”.