L’appello dei genitori di Yara: “Per pietà ridateci nostra figlia”

Pubblicato il 28 Dicembre 2010 13:46 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2010 13:46

Mano nella mano e una supplica ai sequestratori: ”Ridateci nostra figlia”.  Dopo 32 giorni dalla scomparsa di Yara Gambirasio i genitori hanno deciso di rompere il silenzio e di lanciare un appello, rivolto a chi “trattiene” la tredicenne scomparsa da Brembate di Sopra. Prima di inziare, i due, hanno detto ai giornalisti di essere convinti che Yara sia ancora viva e hanno ringraziato ”tutta la gente che con molto amore, con rispetto ci sta sostenendo in questo cammino di speranza”.

”Noi  imploriamo la pietà di quelle persone che trattengono Yara – hanno detto Fulvio e Maura Gambirasio – chiediamo loro di rispolverare nella loro coscienza un sentimento d’amore; e dopo averla guardata negli occhi gli aprano quella porta o quel cancello che la separa dalla sua libertà”.

”Noi vi preghiamo – hanno detto commossi i genitori di Yara nell’ex colonia elioterapica, fino a qualche giorno fa tempo base delle ricerche – ridateci nostra figlia, aiutateci a ricomporre il puzzle della nostra quotidianità, aiutateci a ricostruire la nostra normalità. Non meritiamo di proseguire la nostra vita senza il sorriso di Yara” .

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