Attentato fallito all’Addaura: Totò Riina dovrà risarcire le sorelle di Falcone. “Delegittimazione arrivò dallo Stato”

Pubblicato il 22 Novembre 2010 14:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2010 14:47

Per il fallito attentato dell’Addaura Totò Riina dovrà risarcire le sorelle del giudice Giovanni Falcone, Anna e Maria. Per quel piano del 21 giugno 1989 dovrà pagare 144.048, 47 euro. Solo per la borsa di tritolo lasciata sulla scogliera, ma “non per l’opera di delegittimazione che colpì il giudice prima e dopo il fallito attentato davanti alla sua villa”, come scrive Salvo Palazzolo su Repubblica.

Nella sentenza il giudice Paola Proto Pisani, della terza sezione civile del tribunale di Palermo lo definisce un “infame linciaggio” messo in atto in “ambienti delle istituzioni”.

Nelle motivazioni si legge ancora: “Brusca ha riferito espressamente che a fronte delle svariate notizie e voci che nell’immediatezza correvano sulla matrice dell’attentato dell’Addaura, Riina suggerì di “cavalcare” tale confusione, mantenendo il più stretto riserbo sulla matrice mafiosa dell’attentato, anche e proprio all’interno dell’ambiente degli uomini d’onore e di alimentare all’interno della stessa organizzazione le voci false che già correvano all’esterno sul tale fatto”.