Brembate (Bergamo): il mistero di Yara, la ginnasta scomparsa. Il testimone si è inventato tutto? Denunciato

Pubblicato il 29 Novembre 2010 12:07 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2010 17:34

Diventa sempre più misteriosa la vicenda di Yara Gambirasio, la campioncina di ginnastica di 13 anni scomparsa a Brembate (Bergamo). Infatti il testimone che diceva di averla vista l’ultima volta in compagnia di due uomini è stato denunciato per falso ideologico e procurato allarme. Gli investigatori ritengono infatti che il ragazzo, diciannovenne, si sia inventato tutto.

Il ragazzo aveva raccontato ai giornalisti e alle tv di avere visto la ragazzina parlare con due uomini vicino a un’auto con le quattro frecce accese, più o meno all’ora della scomparsa. I carabinieri hanno interrogato il giovane e ritengono il suo racconto frutto di fantasia.

Le forze dell’ordine stanno valutando anche altre testimonianze. Una ragazza ha detto di avere visto un furgone passare a tutta velocità intorno all’ora della scomparsa di Yara, un bambino ha detto di avere sentito delle grida, un uomo è stato rintracciato perché qualche giorno fa era stato sorpreso a fare fotografie nel centro sportivo dove la ragazza si allena con la sua squadra di ginnastica ritmica: ha spiegato di aver scattato quelle foto perché intenzionato ad aprire a sua volta un centro sportivo, e comunque per l’ora della scomparsa ha un alibi.

C’è molto mistero anche sul possibile motivo della scomparsa: Yara aveva molti amici, successi nella ginnastica, buoni voti a scuola e nessun problema in famiglia, quindi nessun motivo per scappare. E la famiglia (padre impiegato, madre educatrice in un asilo nido) non è in condizioni economiche tali da far pensare a un sequestro a fini d’estorsione. Per questo al momento l’ipotesi è quella che la ragazza sia stata costretta a seguire qualcuno contro la sua volontà.

Le immagini della ricerca di Yara da parte dei carabinieri, le unità cinofile e i pompieri: