John Gutheinz, l’ex ‘007’ Nasa a caccia di pietre lunari: valgono mln di dollari

Pubblicato il 22 Maggio 2012 14:32 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2012 14:32

Joseph Gutheinz, cacciatore di pietre lunari Nasa

ROMA – Il mercato clandestino delle pietre lunari vale milioni di dollari. Joseph Gutheinz, soprannominato “the moon rock hunter”, è un ex agente speciale della Nasa che dal 1998 dedica la sua vita alla caccia di queste rare e preziose pietre. Gutheinz è docente alla Phoenix University ed ha il delicato compito di dirigere una squadra speciale che recuperi le pietre raccolte nelle missioni spaziali come l’Apollo e smarrite o rubate in laboratori e musei. Dal 1969 sono oltre 2mila i frammenti di pietre raccolte sulla Luna, per un peso complessivo di 382 chili. Dividendo le rocce più grandi si è arrivati a 140 mila frammenti, di cui oltre 00 risultano “dispersi”.

La vendita dei frammenti lunari inizia nel 1969, quando l’allora presidente Richard Nixon decise di regalare due frammenti ad ogni Stato americano e a ciascuna nazione del mondo. Una nobile idea di condivisione, peccato che delle 370 pietre donato solo la metà siano state conservate. Le altre sono andate perdute: rubate o rivendute dagli stessi legittimi proprietari, come nel caso del dittatore della Romania Ceausescu. Le pietro donate a Malta e all’Afghanistan invece sono state rubate dal museo in cui erano custodite, mentre quella di Dublino fu gettata tra la spazzatura dopo che il museo fu distrutto in un incendio.

La caccia dello ‘007’ Nasa iniziò con lo stanare i falsari che rivendevano a cifre esorbitanti semplici sassi terrestri. Pubblicando un annuncio su Usa Today che diceva “Moon Rocks Wanted”, cerco rocce di Luna, Gutheinz diede il via alla sua missione: “Con mia grande sorpresa – ha raccontato il “cacciatore” Gutheinz – mi trovai di fronte a una pietra originale, in vendita a 5 milioni di dollari”. Dal 1998 ad oggi Gutheinz ha recuperato 79 pezzi di Luna.