Cellule staminali “zombie”: sopravvivono in “letargo” 17 giorni dopo la morte

Pubblicato il 14 Giugno 2012 9:53 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 9:53

ROMA – Cellule staminali “zombie” sono state scoperte da un gruppo di ricercatori francesi. Queste cellule del muscolo vanno ”in letargo” e sono in grado di differenziarsi per almeno 17 giorni dopo la morte. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communication. I ricercatori dell’Institut Pasteur hanno prelevato le staminali da un cadavere mantenuto a 4 gradi centigradi, dimostrando che erano ancora perfettamente efficienti.

La ricerca ha mostrato che le cellule vanno in uno stato di ‘quiescenza’, che permette loro di sopravvivere senza ossigeno: “Una migliore comprensione di questo fenomeno potrebbe portate alla scoperta di nuovi modi per mantenere le staminali utilizzabili per periodi più lunghi – spiega Fabrice Chrétien, uno degli autori – ma anche mostrare come in generale le cellule rispondono a ferite o altri traumi”. La ricerca proseguirà anche per sapere se altri tipi di staminali hanno le stesse caratteristiche: nelle cavie questo sembra succedere per quelle prelevate dal midollo osseo.

Ricerche precedenti avevano mostrato che le cellule staminali potevano resistere anche un paio di giorni dopo la morte. Le cellule hanno mostrato un’attività metabolica straordinariamente ridotta dopo la morte. Secondo gli scienziati, questo tipo di fenomeno potrebbe essere dovuto al rilascio, in seguito al decesso, di alcune sostanze chimiche che consentono alle cellule di sopravvivere come in letargo per un certo periodo di tempo.