Corea del Nord. Smartphone: no social networks, solo telefono, fatto in Cina

Pubblicato il 16 Agosto 2013 - 12:13 OLTRE 6 MESI FA
Corea del Nord. Smartphone: no social networks, solo telefono, fatto in Cina

Arirang: fatto in Cina, nome coreano, per la Corea del Nord

Un nuovo smartphone sta per invadere i mercati, prodotto dalla Corea del Nord. Il nuovo telefono si chiamerà Arirang,da una canzone popolare coreana che, per la Corea del Nord, è anche una specie di inno nazionale, tipo ‘O sole mio.

Come le classiche opere di ogni regime che si rispetti è stato esibito al leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong-un durante una sua visita alla fabbrica che lo produce.

Più che un prodotto originale, dovrebbe essere costituito da un assemblaggio di pezzi, facilmente costruibili e reperibili in Oriente, da dove proviene la parte hard della maggior parte dei telefonini del mondo.

Quanto al sistema operativo, l’anima del telefonino, dovrebbe essere Android di Google. Anzi, la Washington post l’ha definito un clone di Android che potrebbe anche non essere prodotto per niente in Nord Corea.

Per la Corea del Nord l’orgoglio nazionale è in gioco due volte: non solo perché ogni regime che si rispetti deve sentirsi e farsi sentire all’altezza delle grandi potenze rivali, ma anche perché nella odiata Corea del Sud viene prodotto il Samsung, unico smartphone che competa a livello mondiale con iPhone e derivati.

Ma la spiegazione può anche essere più sottile. Anche nella Corea del Nord, passati i tempi della grande carestia di 20 anni fa, la moda dei telefonini portatili si sta diffondendo. Modelli occidentali passano di contrabbando attraverso la frontiera con la Cina ma il Governo teme che con i telefonini arrivino anche notizie e idee nuove, che a una dittatura danno fastidio.

Meglio dare ai coreani del Nord un telefonino costruito sulle esigenze della Polizia e del loro Minculpop, su misura per essere intercettato con ancor minori problemi che da noi e soprattutto senza la possibilità di ricevere tutte quelle cosacce che sono notizie e idee. E senza quei social networks che sono alla base di ogni rivolta recente e che probabilmente danno i brividi agli alti gerarchi. Un modello ad usum delphini.

Un modello semplice, che costi poco, fabbricato in Cina e poi portato in Corea di nascosto, per fare credere ai coreani del Nord che lo hanno prodotto compagni operai loro concittadini. In fondo non lo fanno anche alcuni grandi nomi nel campo della moda e non solo?

La notizia dello smartphone nord coreano ha scatenato l’ironia di Gianni Riotta, che sulla Stampa ha scritto un articolo molto divertente anche se con poche notizie concrete. Il sito La voce della Russia è stato più dismissivo: 

“gli esperti dubitano dell’effettiva provenienza”

del telefonino nord coreano. E ha anche ricordato che

“lo scorso anno il regime comunista ha dichiarato la creazione di un proprio tablet, smentita però da informazioni successive che svelavano la provenienza del computer dalla Cina”.

Meglio litighino per un telefono che con i cannoni. D’altra parte i russi, superata la competizione spaziale con gli americani, hanno capito che è meglio comprare, piuttosto che produrre, aiutati non poco dai loro petro e gas dollari.