Crac Parmalat, la requisitoria del pm: “La più grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo”

Pubblicato il 16 Settembre 2010 11:07 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2010 11:07

”Parmalat nella gestione Tanzi è stata il marchio di fabbrica di un sistema malato e la piu’ grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo”. Con queste parole è cominciata – al centro congressi Paganini di Parma – la requisitoria del pm Lucia Russo, componente del pool di magistrati che hanno indagato sul crac di Calisto Tanzi e hanno sostenuto l’accusa nel giudizio che arriva alla sua fase finale, a 31 mesi dall’avvio delle udienze.

In aula ci sono Domenico Barili, ex direttore marketing di Parmalat, Luciano Silingardi, ex componente del Cda di Collecchio, e Davide Fratta, ex sindaco del gruppo.

Assenti invece Calisto Tanzi e Fausto Tonna, che fu direttore finanziario del gruppo. Il processo, nato dal ‘filone’ principale dell’inchiesta sul default di Collecchio, vede imputate di concorso in bancarotta 17 persone.